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Episodio di cronaca nera ieri sera a San Cipriano d'Aversa in provincia di Caserta. In preda all'ira per essere stato insultato da un conoscente su una chat di WhatsApp per le sue scarse doti calcistiche, un uomo di 48 anni si è presentato con la pistola in mano a un campo di calcetto, dove stava giocando il 38enne autore del messaggio denigratorio.

Il colpo ha centrato all'addome un altro giocatore di 40 anni, che stava cercava di fare da paciere e ora è ricoverato in ospedale in prognosi riservata. Poi sono intervenuti i carabinieri, che hanno arrestato l'uomo (già noto alle forze dell'ordine per reati comuni) con l'accusa di tentato omicidio.