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L’Argentina si aggiudica il secondo quarto di finale dei Mondiali in Qatar, batte l’Olanda ai rigori e si regala la Croazia in semifinale. Al Lusail Stadium, davanti a 88mila spettatori, finisce 2-2 con le reti di Molina, Messi e la doppietta di Weghorst. Dagli undici metri decide Lautaro Martinez. In una sfida che è diventata una vera e propria classica della rassegna iridata, brilla ancora il talento di Leo Messi: un assist e un gol per proseguire il sogno degli argentini, rinfrancato dall’eliminazione del Brasile.

Come da previsioni, la sfida parte piano. A sparigliare i tatticismi ci pensa il solito Messi al 35’. Riceve palla sulla trequarti e, con un no look imprevedibile, pesca il taglio di Molina. Alla 25esima presenza con l’Albiceleste, il giocatore dell’Atletico Madrid trova il primo gol con la nazionale, quello che vale l’1-0. Prima dell’intervallo la gara s’incattivisce: fioccano le ammonizioni, alla fine saranno 15 ma il risultato non cambia. L’Olanda va al riposo con un solo tiro verso la porta di Martinez, un record negativo.

Nella ripresa, Van Gaal si presenta con due volti nuovi: Berghuis e Koopmeiners. La gara però non si schioda dal solito canovaccio, va vicino al raddoppio Messi con una pennellata su punizione, a lato di un nulla. Al 72’ l’altro episodio che decide il match. Acuna sfreccia sulla sinistra e Dumfries lo affossa con un tocco sul piede: per Lahoz è rigore. Dal dischetto, Leo Messi non perdona e fa 2-0. È il decimo gol nei Mondiali, supera Batistuta, e sale a 4 in questo 2022 a-1 da Mbappé. La gara si trascina stancamente verso la fine ma i cambi di Van Gaal producono dividendi. Mette dentro la punta Weghorst e questi di testa la riapre su cross di Berghuis. Il match si riaccende, Paredes fa scoppiare una rissa per aver calciato un pallone verso la panchina olandese e Lahoz concede 10’ di recupero. Succede l’inaspettato. L’Olanda si guadagna una punizione dal limite dell’area, Koopmeiners non calcia in porta ma serve ancora la punta del Besiktas che fa 2-2.
Si va ai supplementari, l’Argentina ci prova con Lautaro Martinez ed Enzo Fernandez ma il palo si mette di traverso: come con il Brasile, decidono i rigori. Sbaglia subito Van Dijk, mentre Messi si conferma perfetto. Errori anche per Berghuis e Fernandez, segnano Koopmeiners, Paredes, Montiel, Weghorst e de Jong. L'ultimo e decisivo penalty se lo prende Lautaro Martinez e lo segna. Il sogno mondiale dell'Argentina continua.


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