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Dopo cinque lunghissimi mesi la Paganese ritorna alla vittoria. A decidere il gol di Emanuele Ferraro al 4' della ripresa, che sfrutta una sponda di un compagno su una punizione indiretta. Il gol dell'ex attaccante di Taranto e Salernitana è stata una liberazione psicologica per la formazione di Capuano, che pur non giocando come nelle altre partite riesce a portare a casa i tre punti. La Spal, invece, alla terza sconfitta consecutiva, è sempre più in crisi e vede i play-off allontanarsi. Ora sì che Notaristefano rischia.

PAGANESE
 
L'allenatore in seconda della Paganese, Giuseppe Padovano, in virtù della squalifica di Capuano: 'Finalmente una domenica perfetta: abbiamo vinto, rosicchiato punti alle avversarie e messo fine ad un periodo negativo. Nel primo tempo entrambe le formazioni erano contratte, la posta in palio era alta, poi nella ripresa si è messa subito bene per noi e lì è stata in discesa. Potevamo chiuderla prima, tuttavia non abbiamo rischiato nulla perchè la Spal non ha mai seriamente impensierito Ginestra. E' stata una vittoria di cuore dei ragazzi, finalmente sono usciti dal campo soddisfatti, però dobbiamo restare con i piedi per terra. Non abbiamo fatto ancora nulla, abbiamo ancora tante partite che devono essere giocate come delle finali, a partire da Ravenna, sperando di poter recuperare tutti gli infortunati'.
 
SPAL
 
L'allenatore della Spal, Egidio Notaristefano: 'Non è stata una bella partita, il terreno non ci ha agevolato, tuttavia la mia squadra ha giocato col carattere ed il cuore. Il risultato ci penalizza, il pari sarebbe stato più veritiero visto che nessuna delle due squadre ha creato tanto. Ai ragazzi non posso rimproverare nulla, salvo sul gol dove potevamo essere più attenti. Mi sento in bilico ogni domenica, questo è un lato del mio lavoro e sono pronto a qualsiasi decisione che la società intenderà prendere nei miei confronti'.