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Armin Bacinovic è entrato nel cuore dei fan palermitani con una prestazione da veterano. Eppure, nonostante la faccia un po' navigata, il 24 di questo mese - appunto domenica prossima - lo sloveno compirà 21 anni. La sua prestazione di ieri è stata straordinaria, anche perché fronteggiava gente come Perez e Mudingayi, dieci anni più grandi, nazionali con centinaia di partite in A nei vari campionati.

Eppure Bacinovic ha giocato a testa alta, ha fatto girare la squadra con l'autorità di un leader (un solo passaggio sbagliato), all'occorrenza è andato in tackle duro e alla fine ha segnato da bomber consumato. Senza paura, né timori, col carattere di chi è nato alle falde dei Balcani. Un buon modo per ripagare Rossi, che dopo l'inevitabile prudenza iniziale gli ha affidato le chiavi del Palermo. Giocare in A a 20 anni non è facile, giocarvi in questo ruolo di regista è certamente difficile.

(Giornale di Sicilia)