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La vita di Luca Cattani è cambiata in un giorno. Il tempo che Sogliano maturasse la decisione di dimettersi. Da capo degli osservatori a direttore sportivo, comunque, la musica è sempre quella. 'Guardo almeno cinque partite al giorno - racconta Cattani ai microfoni di Rgs - Magari a volte guardo solo gli highlights, dipende se sono in viaggio o meno'. Dalla visione sullo schermo è nato anche l'interesse per Agon Mehmeti, rinforzo di gennaio per il Palermo. 'È un attaccante sfacciato nel modo di giocare. Nella prima stagione con il Malmoe ha segnato ben 11 gol'.

La genesi del suo acquisto è piuttosto curiosa. 'Mancavano 3 ore a Palermo-Milan, semifinale di Coppa Italia dello scorso anno. A un certo punto arriva Zamparini e mi chiede cosa stessi facendo. E io rispondo: 'Sto guardando questo ragazzo svedese'. Lui guarda due azioni e mi dice: 'Cosa fai ancora qui? Vallo a prendere'. Il presidente è così'.

Dall'attaccante del futuro a quello del passato. Amauri è sempre un tormentone dalle parti di viale del Fante. 'Non è un discorso solo di età - spiega Cattani -. Noi cerchiamo anche giocatori di una certà età che abbiano voglia di venire a Palermo. Questo è successo con Cetto e Tzorvas che sono arrivati qui nel pieno della maturità calcistica. Con Amauri il discorso è diverso, lui gioca nella Juventus. Bisogna vedere se avrebbe la stessa voglia di riscatto e di giocare che aveva prima'.