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"Palermo per me è una seconda casa, visto il rapporto che ho con la gente. Sono riuscito a entrare nella storia di questa società e per me è un punto fermo. Spero di restare ancora e dare il mio contributo". Fabrizio Miccoli, attraverso il sito ufficiale, rinnova ai tifosi l'affetto per i colori rosanero e la sua voglia di continuare: "Credo di finire la carriera qua, poi vedremo. Spero di essere almeno io un punto fermo. Ho la fortuna di avere con me gente come Migliaccio e lo steso Balzaretti. Noi 'vecchi' abbiamo il compito di far crescere questi giovani che vengono da lontano, bisogna fare in modo di farli ambientare e farli esprimere bene. Abbiamo fatto un buon lavoro, continuiamo in questa strada, ma non è facilissimo, ci vuole tempo, soprattutto quando si cambia così tanto". 
 
Il bilancio del 2011 in casa Palermo è certamente positivo anche se con qualche rammarico: "E' stato un anno bello - continua Miccoli - arrivare a giocare la finale di Coppa Italia a Roma è stato un momento che difficilmente dimenticherò con 45 mila palermitani presenti. Quest'anno abbiamo cambiato tanto e comunque abbiamo iniziato bene. Ringrazio i tifosi per l'affetto e l'unica cosa che chiedo loro è di stare vicini alla squadra, anche se lo hanno sempre fatto, perché siamo una squadra giovane e stiamo cercando di portare avanti il Palermo con il massimo dell'impegno".