Il fantasista Eran Zahavi è sempre più mattatore della nazionale israeliana. Portato in Italia nel 2011 dal Palermo, trascorse due stagioni in Serie A nelle quali lasciò intravedere sprazzi di grande talento, anche se non trovò continuità di prestazioni. Tornò in patria nel Maccabi Tel Aviv, con cui vinse 3 campionati di fila e partecipò a 2 edizioni dell'Europa League e una della Champions, prima di trasferirsi nel 2016 in Cina, nel Guangzhou R&F (rivali cittadini del più celebre Evergrande, allenato da Fabio Cannavaro) club dove milita tuttora.

Oggi, a 31 anni, Zahavi con la maglia di Israele va a segno da 4 gare consecutive. Prima un gol nel 7-0 in amichevole sul Guatemala di novembre 2018, seguito pochi giorni dopo da una rete in Nations League nella sconfitta 3-2 in Scozia. Poi, ecco le qualificazioni agli Europei: giovedì scorso contro la Slovenia ha segnato il definitivo 1-1, mentre ieri ha deliziato il pubblico di Haifa realizzando addirittura una tripletta nel 4-2 inflitto all'Austria (per la cronaca, doppietta austriaca ad opera di un'altra vecchia conoscenza della Serie A come Marko Arnautovic).

Dopo le prime due giornate, Israele è seconda nel gruppo G, a pari merito con la Macedonia e alle spalle della Polonia, capolista a punteggio pieno. Riuscirà Zahavi a trascinare i suoi verso una storica qualificazione agli Europei?