Alessandro Lucarelli, capitano del Parma, parla ai microfoni di Sky Sport: "Viviamo questa situazione con amarezza, noi volevamo giocare. Abbiamo chiesto di essere tutelati, ma non siamo stati ascoltati. Ringrazio i tifosi e le altre squadre, significa che c'è la voglia di cambiare. Qualcuno ha permesso ai nostri dirigenti di fare tutto ciò, per questo noi protestiamo. Tante squadre in categorie inferiori sono messe come il Parma e forse peggio, se siamo arrivati a questo punto qualcuno gliel'ha permesso. Vediamo cosa verrà deliberato, poi ci muoveremo di conseguenza. Invece che dare 3 mesi per pagare gli stipendi, i controlli dovrebbero essere fatti mensilmente. Finire il campionato? Mi auguro di si, è nell'interesse di tutti. La gara della domenica è l'ultima cosa che ci rimane. La società non c'è e la situazione è compromessa, spero che si voglia portare il Parma alla fine del campionato per poi farlo morire a giugno".