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Non era uno spareggio per l’Europa e per questo il Parma può essere tranquillo. Ma sono altri punti buttati via dopo la sconfitta immeritata contro l’Inter. E si sa che punti su punti persi valgono molto in classifica, soprattutto se l’unico obiettivo stagionale è stato praticamente raggiunto. Il Parma di Verona è stato bello a metà. Bravo in fase offensiva, capace di concretizzare almeno due delle diverse occasioni capitate in zona gol. Meno bello in fase difensiva, visto che i padroni di casa in contropiede sono stati cinici e incisivi riuscendo a trovare addirittura tre reti, servite per mettere mano sull’intero bottino. Lo scatto del Verona in zona Europa è importante ma non decisivo, ci sono ancora diverse partite da giocare. Il calendario fitto della Serie A, con match ravvicinati, può ancora riservare molte sorprese. Le sconfitte con Inter ed Hellas sono praticamente simili. Il Parma costruisce molto ma raccoglie poco, anche a causa delle decisioni arbitrali che fanno arrabbiare mister D’Aversa. Tra i rigori contro e quelli non concessi si poteva avere qualche punto in più in classifica
Archiviata anche la partita con l’Hellas Verona da oggi si pensa già alla Fiorentina. Ci sarà (nuovamente) da trasformare la rabbia in energia e speriamo che stavolta sia sufficiente per dare una scossa ai crociati. Con la Viola serve un risultato convincente, gli ultimi punti salvezza da conquistare al Tardini proprio come accadde la scorsa stagione quando la vittoria sulla Fiorentina garantì la matematica permanenza nella massima categoria. Servono tre punti per scacciare i fantasmi di due partite giocate bene ma perse immeritatamente. L’occasione di rifarsi subito è limpida e potrebbe bastare un bel risultato per dare una svolta al campionato del Parma.