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    Pellegrini, rabbia e fiducia: salta il derby ma il rinnovo è a un passo

    Pellegrini, rabbia e fiducia: salta il derby ma il rinnovo è a un passo

    • Francesco Balzani
    Saltare un derby per un doppio giallo che non c’è all’ultimo minuto di una partita praticamente vinta. Forse non c’è peggior destino per un capitano romano e romanista. Anzi ancora peggio è il fatto che fino a quel momento sei stato il miglior giocatore a spanne di tutta la rosa. Eppure Lorenzo Pellegrini contro la Lazio domenica all’Olimpico non ci sarà. E, nonostante le minacce di ricorso di Mourinho, le cose non cambieranno. Il numero 7 andrà in tribuna e tiferà per i suoi compagni mentre lo Special One sposterà Mkhitaryan al centro con l’inserimento di El Shaarawy a destra. Rabbia, stupore e malumore per Lollo che però potrà tornare a sorridere la prossima settimana. Non solo nell’eventualità di un derby vinto ma perché dovrebbe essere la volta buona per la firma su un contratto che va solo ratificato. Le parti vorrebbero confezionare qualcosa di speciale per la raggiunta intesa su un rinnovo annunciato (e auspicato) più volte da Mourinho. Si vuole scegliere il momento migliore, trasformando in una festa la blindatura del capitano romano e romanista.

    DETTAGLI - Un accordo che ha necessitato di tempi lunghi e ha vissuto qualche momento di tensione quando sul giocatore erano piombati club come Liverpool o Barcellona. Pellegrini, però, ha sempre messo in prima fila la Roma e non ha mai dubitato di andare via a parametro zero vista la scadenza al 30 giugno 2022 del suo attuale contratto. Quello nuovo è praticamente pronto: quinquennale da 4 milioni di euro a stagione. In linea con i top della rosa come Abraham e Mkhitaryan. Sarà anche eliminata la clausola da 30 milioni decisa dalla precedente proprietà. Insomma è tutto pronto, manca solo un derby da vincere. In tribuna, da tifoso. Ma pur sempre derby è.

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