36
Al 30 giugno, il futuro di Ivan Perisic è un nodo ancora da risolvere. Il Bayern Monaco non ha esercitato l'opzione di riscatto concordata la scorsa estate con l'Inter, ma arrivati a quello che sarebbe stato l'ultimo giorno della stagione 2019/20, al netto dell'emergenza Covid che ha scombussolato e rimodellato tutti i calendari, non è ancora stata trovata la quadra definitiva sul croato per il 2020/21. Perisic attende e al momento è consapevole di dover restare in Baviera almeno fino alla fine di agosto per disputare la fase finale della Champions League con la squadra di Flick: nel frattempo proseguono i contatti tra i due club per trovare un punto d'incontro definitivo.

DISTANZA - Missione non semplice, perché se è vero che il Bayern è soddisfatto del rendimento di Perisic e Flick gradirebbe proseguire con lui, è altrettanto vero che non c'è alcuna intenzione di versare ai nerazzurri i 20 milioni di euro inizialmente pattuiti: facendo leva sulla crisi data dal coronavirus e sugli ottimi rapporti che intercorrono tra Rummenigge e Marotta, i tedeschi spingono per avere uno sconto importante su questa cifra e non intendono andare oltre i 10-15 milioni di euro per il cartellino del croato. Una cifra, tuttavia, che non accontenterebbe l'Inter, che vuole recuperare i 20 milioni previsti per dirottarli sul colpo Tonali. Dirigenze al lavoro, sfruttando gli ottimi rapporti si cerca una strada che possa accontentare entrambe le parti e permettere a Perisic di proseguire la carriera in Baviera: giorni di attesa, ma il tempo stringe e la soluzione definitiva al caso Perisic ancora non si intravede.

@Albri_Fede90