Il Milan pensa al dopo Higuain e in cima alla lista dei pensieri di Leonardo c'è Krzysztof Piatek: rivelazione in questo avvio di stagione con il Genoa, che ora ha aperto nettamente ai rossoneri per l'attaccante polacco. Intervenuto a 'Maracanà' su RMC Sport, il dg dei rossoblù Giorgio Perinetti ha confermato: "Non è arrivata una proposta, sappiamo dell'interessamento del Milan nei confronti di Piatek. Ora sono distratti dalla Supercoppa, sappiamo che potrebbero formulare un'offerta nei prossimi giorni. Noi aspettiamo questo e vediamo, con il massimo del rispetto si ascolta tutti. La verità è nuda e cruda: se il Milan ci formula un'offerta, la valuteremo e daremo una risposta. E' ovvio che il Milan conosca le nostre intenzioni riguardo a Piatek e cioè che non vorremmo cederlo a gennaio. Se il Milan ha intenzione di avere immediatamente Piatek deve sapere che deve formulare un'offerta sostanziosa e non certamente legata a formule strane. C'è una manifestazione d'interesse, che deve essere quantificata nella sostanza. Piatek al Milan in prestito oneroso con diritto o obbligo di riscatto nel 2020? Mi ripeto. Non è nostra intenzione cedere Piatek ora, ci farebbe vacillare un'offerta importante. Le formule, tra società amiche, si possono sempre trovare, ma non si può cambiare la sostanza e, oltrettuto, non si può andare agli ultimi giorni di mercato, perchè noi dovremo vedere cosa fare". NO AL PRESTITO - Apertura decisa, ma la strada che porta a Piatek non è priva di ostacoli per il Milan. "No a formule strane" ha ribadito Perinetti, perché la volontà del Genoa, come appreso da Calciomercato.com, è chiara: il bomber polacco può partire ma non in prestito, solo a titolo definitivo e per una cifra non inferiore ai 40 milioni di euro. Il colpo però non è impossibile, non sono previsti nuovi contatti in giornata tra le società ma Leonardo, rimasto in Italia in queste ore, è pronto a fare sul serio: può essere Piatek l'erede di Higuain.