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Una doppietta decisiva entrando dalla panchina che manda l'Italia all'Europeo. È Roberto Piccoli il re della Nazionale Under 19 protagonista nella sei giorni fra Padova ed Abano Terme della Fase Elite di qualificazione all'Europeo di categoria che si disputerà in Armenia nel mese di Luglio. Due gol sotto gli occhi di scout e uomini mercato, un po' come successo nel corso di tutto l'anno a Zingonia perchè Piccoli, nonostante stia giocando sottoetà, è uno dei giocatori più corteggiati dell'intero settore giovanile dell'Atalanta.

PIOVONO OFFERTE - Fisico già ben strutturato nonostante sia soltanto un classe 2001, ricorda il primo Bobo Vieri per esplosività e senso del gol. Destro naturale, anche nei due gol siglati ieri contro la Serbia Under 19 ha mostrato opportunismo, capacità di difendere col fisico la posizione, e doti da finalizzatore uniche. Lo vogliono tutti i top club italiani, a gennaio dalla Serie B sono arrivate offerte in prestito che l'Atalanta finora ha sempre respinto e scout di Monaco e Borussia Dortmund sono sempre presenti con osservatori per seguirlo dal vivo e allacciare contatti con i suoi agenti.
IL PIANO ANTI-SCIPPO - Nulla da fare, per l'Atalanta Piccoli è incedibile e, al contrario, ha già pronto un piano anti-scippo. Il contratto da professionista lo legherà a lungo ai colori nerazzurri ma è con Giampiero Gasperini che Piccoli lavorerà intensamente a partire dalla prossima estate. Farà la spola fra Primavera e Prima squadra, ma sarà lanciato nel calcio dei grandi (non è escluso accada già al termine della stagione) consacrandolo come già successo in passato con Bastoni, Barrow e Melegoni. E nel frattempo? C'è uno scudetto Primavera da conquistare e un Europeo da vincere. Da protagonista e da predestinato. Piccoli è pronto.