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Dal Triplete alla tripla X. Il Barcellona si gode la quinta Champions, così chiudendo una stagione dorata, e per un attimo si distrae dalle manovre elettorali che il prossimo 19 luglio porteranno alla scelta del nuovo presidente

E si tratterà di un passaggio delicato, se si pensa alla sorte dell'ultimo presidente eletto. Che si chiama Sandro Rosell e ha dovuto lasciare la carica l'anno scorso in seguito allo scandalo legato all'acquisto di Neymar, il cui costo esatto non è stato ancora quantificato. Uno scandalo che, fra l'altro, non ha risparmiato il suo vice Josep María Bartomeu, che gli è succeduto alla presidenza. Dunque, il prossimo passaggio elettorale sarà particolarmente significativo per la storia del club blaugrana. E fra i quasi sicuri candidati c'è l'ex presidente Joan Laporta, anch'egli con parecchie macchie nel curriculum (LEGGI QUI), ma ciononostante pronto a tornare in sella. Una ricandidatura annunciata da mesi, la sua. E arricchita nei giorni scorsi da un connotato particolare. Bollente, direi.

È successo infatti che, mentre stanno per dispiegarsi le forze elettorali in campo, un signore fin qui sconosciuto ai più abbia dichiarato d'essere il vicepresidente designato nel caso in cui fosse Laporta a vincere la competizione elettorale. Questo signore si chiama Berth Milton Jr (foto Aftonbladet.se), e sulla sua candidatura non vi sarebbe particolare motivo di curiosità, se non fosse che stiamo parlando di un personaggio che fino a poco tempo fa era ufficialmente un imprenditore del porno (LEGGI QUI). Svedese, figlio di Berth Milton (LEGGI QUI), il sessantenne Berth Milton Junior (LEGGI QUI) ha ereditato dal padre la società di famiglia. Il cui nome è Private Media Group, è stata fondata nel 1965, e nella homepage del sito si presenta come "Leading producer and provider of adult entertainment" (LEGGI QUI). Una formula molto politically correct, quella che parla di "intrattenimento per adulti". Da lasciar pensare che si parli di eros con incursioni non oltre il softcore. E invece no: si parla proprio di hardcore, e chi volesse togliersi il dubbio clicchi la voce "Our business" del menu in alto e poi il link che si trova sotto la voce "internet". Ché tanto siete tutti maggiorenni, ovvìa.

Nel mondo dell’hardcore, il Private Media Group è un colosso. Al punto da quotarsi in borsa nel 1998, listino Nasdaq (LEGGI QUI). Non una grande avventura. A guidare il collocamento in borsa è stato proprio Berth Milton Jr, che nel frattempo aveva trasferito in Catalogna le attività del gruppo svedese. Una vita tumultuosa, la sua. A cui è stato dedicato un biopic firmato dal regista Daniel Friedel e intitolato "A private story", presentato al Festival di Cannes nel 2012 (LEGGI QUI). Soprattutto, una vita piena d’idee non meno ardite che quella del collocamento in borsa. Per dire, un’altra fu quella di immaginare una catena di alberghi in cui le coppie potessero soggiornare gratis, ma a patto di acconsentire la trasmissione live su internet delle loro evoluzioni sessuali (LEGGI QUI). Un'idea che non ha avuto seguito, e si può immaginare come mai.
Adesso i legami fra Berth Milton Junior e Private Media Group sono nebulosi. Nel senso che non è chiaro se egli sia ancora l’azionista di riferimento. Un po’ meno oscuri sono invece i legami con Laporta, conosciuto nel 2009 sulle tribune del Camp Nou. Fra i due c’è un’empatia immediata. Tanto più che l’ex, e forse futuro, presidente barcellonista ha avuto una breve e tumultuosa storia sentimentale con la pornostar "indipendentista" Maria Lapiedra (LEGGI QUI).

Ci sarà del vero nella candidatura di Berth Milton Jr come vicepresidente? Di sicuro, Laporta non ha smentito. Altrettanto sicuro è che un reportage realizzato quasi un anno fa dal settimanale catalano El Triangle (pensa te, i nomi…) ha messo in evidenza come la connessione fra Milton Jr e Laporta vada ben oltre il calcio (LEGGI QUI). Da quel reportage risulta che già nell’estate del 2014, in una dichiarazione rilasciata al quotidiano svedese Aftonbladet, Berth Milton Jr annunciava che sarebbe diventato vicepresidente del Barcellona in caso d’elezione di Laporta.

Dunque, occhio a cosa succederà in occasione delle elezioni barcelloniste. Che a seconda di come andranno, potrebbero fare del Barça una entertainment company in un senso del tutto inedito. E comunque la pensiate sul tiqui taca – cioè, se lo amate perché "vi fa godere" o lo detestate perché vi pare "un estenuante masturbare calcio" – forse è meglio che rivediate il vostro vocabolario.

@pippoevai