Andrea Dovizioso si eclissa da solo, Jorge Lorenzo si sveglia troppo tardi (?) e Marc Marquez porta a casa il titolo di campione del Mondo 2018 in MotoGP. Sembra già tutto scritto, eppure mancano ancora molte gare alla fine. Qualcosa, però, è cambiato.

LA CRISI DI ANDREA DOVIZIOSO - L’involuzione che ha colpito Andrea Dovizioso ha dell’incredibile: l’11 giugno 2017 al Montmelò vinceva la seconda gara consecutiva con la Ducati e diventava l’avversario numero uno di Marquez; un anno dopo, invece, colleziona tre ritiri in sette gare e scompare dai radar. La beffa, oltretutto, è portata dal ritorno in auge di Jorge Lorenzo, scomodo compagno di box del Dovi, quello che solo un mese fa sembrava non riuscisse ad ottenere il meglio dalla Desmosedici. Il rinnovo di contratto, a quanto pare, invece di dargli certezze ne ha tolte parecchie al Dovi.

LORENZO E ROSSI, IL RISVEGLIO E IL DORMIENTE - Lorenzo, ora, è super motivato, perché vuole far rimpiangere la Ducati di non aver puntato ancora su di lui dopo neanche un anno e mezzo di collaborazione. Dall’altra parte, invece, c’è un Valentino Rossi che finora ha collezionato quattro podi, ma che non sembra più avere lo smalto di un tempo. Il tutto a vantaggiosi Marc Marquez, che ad oggi non sembra avere avversari nella corsa al titolo di campione del Mondo 2018 della MotoGP.