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    Pogba-Juve, il 2022-23 è già un disastro: il 'costo' per ogni presenza sarà esorbitante

    Pogba-Juve, il 2022-23 è già un disastro: il 'costo' per ogni presenza sarà esorbitante

    • Federico Targetti
    Le condizioni fisiche di Paul Pogba tengono banco in casa Juventus. Alla vigilia del quarto di finale di Coppa Italia, Max Allegri ha annunciato la nuova assenza dai convocati del centrocampista francese, tornato in bianconero in estate ma di fatto ancora incapace di scendere in campo ufficialmente per la prima volta nella sua seconda vita juventina. Colpa di un infortunio gestito male per via dei Mondiali e di una riatletizzazione complicatissima. Nello specifico, un indolenzimento al flessore gli nega la gara coi biancocelesti.

    BANDIERA BIANCA (E NERA) - "Mi aspetto un contributo da un giocatore che praticamente, da aprile, ha fatto 15 giorni di preparazione con la Juve. 45 minuti e poi si è fermato. I tempi sono quelli: i miracoli non li fa nessuno. Il suo corpo bisogna che si riadatti, ci vuole tempo. Serve navigare a vista. Sapendo che da qui alla fine bisognerà sfruttarlo per il bene possibile a seconda dei momenti in cui starà bene". Allegri è stato chiaro, probabilmente il vero Pogba, per quello che può dare al 100% della condizione, non si vedrà mai da qui alla fine della stagione, complici i ritmi imposti dal calendario.

    NUMERI IMPIETOSI - Pogba è arrivato a Torino a zero, una volta svincolatosi dal Manchester United. Il costo del trasferimento comprende solo 2,5 milioni di oneri accessori che, spalmati fino al 2026 e con le agevolazioni del Decreto Crescita sullo stipendio netto da 8 milioni, fanno ammontare il peso a bilancio del giocatore a 11,1 milioni di euro l'anno. Facendo un breve calcolo, se Pogba cominciasse a giocare dalla prossima di campionato contro la Salernitana e timbrasse una presenza a partita, per il campionato 2022-23 Pogba verrebbe a costare poco meno di 617mila euro a partita. Solo che, in base alle parole di Allegri, la sensazione è che le presenze da qui alla fine saranno meno di 18. Una gestione sapiente delle energie potrebbe mettere Pogba in condizione di essere utile nelle coppe, posto che la Juve guadagni stasera la semifinale dove aspetta l'Inter, ma di nuovo: fare previsioni è inutile, bisogna lavorare a vista. Parola di Allegri. 

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