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Se il Matador Edinson Cavani è stato il protagonista assoluto della splendida vittoria del Napoli con il Milan, non va dimenticato l’indispensabile contributo di Morgan De Sanctis, che sul 2 a 1 per la squadra di casa ha compiuto un autentico miracolo sul rossonero  Aquilani.

 

Una parata da fenomeno analizzata nel dettaglio da Claudio Rapacioli, presidente di Apport e consulente tecnico di Calciomercato.com: “Deviazioni del genere, fatte in momenti cruciali della partita, valgono almeno quanto un gol realizzato, ma purtroppo troppo spesso passano inosservate. La palla, dopo un contrasto sulla trequarti, giunge a Cassano che la guida per alcuni metri mentre Campagnaro e Cannavaro stringono su Pato. Il veloce inserimento nella zona centrale di Aquilani viene premiato dal fantasista barese che mette il centrocampista solo davanti all'estremo difensore partenopeo. De Sanctis legge correttamente la situazione ed accorcia in avanti riducendo l'angolo di tiro. Morgan è l'unico portiere italiano che interpreta queste situazioni in modo molto personale con una gestualità molto simile alla scuola iberica e sudamericana che si ispira al calcio a 5 ed alla pallamano. Nel caso specifico il portiere del Napoli accorcia correttamente mentre la palla viaggia da Cassano ad Aquilani con una postura del corpo alta, braccia e gambe larghe. Il rossonero al momento della conclusione si allarga con il corpo per calciare di destro rendendo molto leggibili le sue intenzioni. De Sanctis intuisce la direzione della palla e allungando il piede sinistro riesce a deviare la sfera calciata rasoterra. Dal punto di vista strettamente tecnico l'intervento non è propriamente da "manuale", ma quello che conta in questi casi è essere efficaci e Morgan è stato veramente esemplare”