Un premio dopo l’altro per la Scopigno Cup che ha consegnato nella sala consiliare del comune di Rieti due importanti riconoscimenti, al presidente del Frosinone Maurizio Stirpe e al giocatore della Lazio Danilo Cataldi. Decisi anche i riconoscimenti come miglior allenatore di Serie A e B dello scorso anno: per la Serie B è stato nominato Fabrizio Castori, protagonista dell’ascesa del Carpi e per la Serie A premio a Maurizio Sarri, che incassa il riconoscimento per il secondo anno consecutivo. A Sarri e Castori i premi verranno consegnati a inizio del prossimo anno.

Miglior Presidente del 2015 e promessa mantenuta. Sono rispettivamente Maurizio Stirpe e Danilo Cataldi. La premiazione è iniziata con un sensibile ritardo per via dell’allenamento fissato da Pioli dopo la sconfitta della Lazio ad Empoli, a cui Cataldi ha preso parte. Ma Stirpe ha atteso pazientemente e poi si è concesso ai presenti in sala: “Questo premio onora me, i miei collaboratori e rende orgogliosi Stellone ed i ragazzi, che hanno dato un contributo fondamentale per portare il Frosinone in A – ha detto il presidente Stirpe, presidente del Frosinone e di Unindustria Lazio - Continueremo a fare calcio con la stessa modalità: non dobbiamo perdere la nostra dimensione, dobbiamo continuare a farlo con professionalità e modo sostenibile”.

Stirpe ha ripercorso la cavalcata dei giallazzurri e poi ha lanciato una vecchia conoscenza della Scopigno Cup come Federico Coppitelli, che ha partecipato con la Roma alla manifestazione di patron Formichetti: “Qualora un giorno Stellone decidesse di smettere di allenare il Frosinone, questo club punterà su Coppitelli, lo sappiamo sin da ora”.

Frosinone e Rieti da quest’anno più che mai sono legate, ma Formichetti punta a coinvolgere i ciociari ancora di più: “Porteremo lo Scopigno Cup a Frosinone, facendolo diventare sempre più il torneo del centro Italia”.
Un legame tra i due capoluoghi laziali il cui sigillo porta un nome: quello di Federico Dionisi (intervenuto telefonicamente nella premiazione): “Dionisi è un ragazzo che conosco bene, al quale penso che la società e i tifosi debbano tanto – ha continuato Stirpe - l’ho voluto fortemente, lo conoscevo sin da quanto ha iniziato a calcare i campi professionistici, prima dell’estate 2014 non c’era stata occasione, poi l’ho accolto a Frosinone”.

Su Rieti poi Stirpe, presidente di Unindustria Lazio, ha aggiunto: “Sono legato a questa terra, stiamo dando un contributo alla risoluzione dei problemi della crisi aziendale, che è diffusa in tutta la diffuse su tutta regione. Abbiamo fatto un lavoro sulla valorizzazione del brand di Amatrice, sono soddisfatto”.

Cataldi ha giocato a Rieti con la Lazio nel 2011. Per Xavier Iacobelli, che ha ribadito le motivazioni dei premi, quella del ’94 biancoceleste è stata “un’’irresistibile ascesa” e “ha bruciato le tappe nella sua squadra e in ambito azzurro”.
Cataldi, il più giovane capitolino della Lazio della storia e Nazionale U21, come ha ricordato Formichetti è il 96esimo giocatoire che, dopo aver partecipato alla Scopigno Cup, è diventato un professionista: “Felice di aver mantenuto la promessa, spero di farlo ancora – ha detto Cataldi - Ho giocato a 16 anni qui, con gli Allievi e questo premio per me è un onore, una bella cosa. Vedermi qui di nuovo, da giocatore di Serie A, può sembrare una cosa facile, ma è stato un percorso di tante tappe”. Cataldi non ha risposto alle domande sulla debacle della Lazio a Empoli ma ha assicurato che la squadra non è distante da Pioli.

Il patron Formichetti, emozionato e soddisfatto, consegna i riconoscimenti ai premiati e poi li celebra: “Sono due premi importanti: Stirpe è la persona che più di tutte ha meritato questo riconoscimento, il Presidente dell’anno, ha fatto un'impresa storica. Cataldi nel 2011 si era già messo in mostra: sono certo che diventerà un trascinatore della Lazio.

Per quel che riguarda gi premi Scopigno per gli allenatori – ha continuato Formichetti – la premiazione avverrà a gennaio o febbraio”.
I due vincitori, Castori e Sarri (al secondo premio consecutivo, uno di A e uno di B) sono stati annunciati dalla giornalista Katia Serra dopo la riunione fiume della giuria del premio Scopigno con le seguenti motivazioni

PREMIO MANLIO SCOPIGNO serie A stagione 2014/2015: a  MAURIZIO SARRI

La sua carriera è la dimostrazione di come nulla sia impossibile , purchè lo si voglia.

Da impiegato di banca ad artefice dello storico ritorno in A dell’Empoli, dopo aver salito uno ad uno i gradini che lo hanno portato nel massimo torneo di A partendo dai dilettanti della Stia, la prima squadra che ha allenato, senza mai mollare.

Sacrificio, serietà, lavoro , valorizzazione dei giovani : Sarri è stato un simbolo del club toscano, autentico modello di organizzazione e capacità di scoprire talenti .

Come Manlio Scopigno con i propri giocatori instaura un rapporto umano privilegiato che lo porta a mettersi al servizio del gruppo con dedizione e convinzione.

 
PREMIO MANLIO SCOPIGNO serie B  stagione 2014/2015:: FABRIZIO CASTORI 
Esempio di allenatore che ha allenato in tutte le categorie, conquistando sempre promozioni, con il passaggio continuo dalla promozione alla serie A,

Tecnico esemplare  piu’ unico che raro, di allenatore che ha accettato la panchina del Carpi senza portarsi dietro nessun uomo di fiducia, ed è riuscito ad imporsi collaborando proficuamente con lo staff societario.

Apprezzata per le sue doti umane e caratteriali, ha lasciato un segno indelibile sull’ambiente emiliano , al punto di essere richiamato poche settimane dopo il suo esonero per tentare nell’impresa di conquistare la salvezza.