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Nessuno come Samu Castillejo e il giovane Lorenzo Colombo nel pre-campionato del Milan. Entrambi hanno realizzato tre gol nei test amichevoli contro Monza, Vicenza e Brescia. Se il baby attaccante è la rivelazione di queste settimane in attesa della miglior condizione fisica di Zlatan Ibrahimovic, lo spagnolo si sta confermando sui livelli del finale della scorsa stagione. In realtà, Samu si è preso il Milan dopo l’addio di Suso nel mercato invernale e non lo ha più lasciato, infortuni permettendo.


ERA VICINO A PARTIRE - A gennaio scorso sembrava essere lui con la valigia in mano: in Spagna l’Espanyol era pronto a raccoglierlo nella Liga. Ma Castillejo non ne ha voluto sapere: ha scelto di restare al Milan, per conquistare un posto da titolare nell'undici rossonero. E ci è riuscito, diventando il “soldatino” dell’allenatore, sulla corsia destra del Milan. Il numero 7 rossonero nel 4-2-3-1 di Pioli sta alla perfezione: è l’ago della bilancia della squadra, con la sua freschezza garantisce grande equilibrio all’undici, il primo ad attaccare e provare ad arrivare al tiro col suo mancino a giro, ma anche a ripiegare per dare una mano sulla sua corsia di competenza.

MALDINI AVEVA RAGIONE - Ha chiuso la scorsa stagione con 3 gol e 5 assist in 25 partite, ora vuole migliorare il suo bottino e non ha alcuna intenzione di mollare la sua maglia da titolare del Milan, sulla corsia destra. Ha conquistato anche i tifosi, non c’era invece bisogno di conquistare Paolo Maldini. Sì, perché appena acquistato, l'attuale dirigente del Milan parlava così del mancino arrivato dal Villarreal: "Chi mi incuriosisce di più? Castillejo, per la sua personalità, il suo tipo di gioco e le sue caratteristiche. Credo potrà essere una gran sorpresa”. La sorpresa che ora è un titolare inamovibile del Milan di Pioli. Le amichevoli pre-campionato lo stanno confermando.