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A margine della semifinale del torneo Primavera, il tecnico dell'Inter, Cristian Chiviu, ha risposto alle domande di Sportitalia

Cosa è successo nei primi 45’?
“C’è poco da dire, abbiamo subito troppo e il rigore ci ha tagliato le gambe. Abbiamo fatto errori su errori e poi siamo stati bravi a crederci. Quindi il merito va a loro perché era difficile, noi li abbiamo rassicurati e tranquillizzati, io non ricordo una partita che al 78’ perdevi 3-0 e poi ripresa. Poi siamo stati anche fortunati, bisogna dirlo. Faccio i complimenti anche al Cagliari. E complimenti anche ai miei, bravi a regalarsi questa finale”.

Ci ha creduto anche lei
“Sì, l’ho detto anche all’intervallo. Avevamo l’obbligo di mettere in campo di più di quanto offerto nel primo tempo. Sono stati bravi anche quelli che sono subentrati. In campo abbiamo messo anche un 2005, non calciatori con grande esperienza. Un mio ex allenatore diceva che è meglio un allenatore bravo che uno fortunato e oggi ho capito cosa intendesse”. (Il riferimento è a Mourinho, ndr)

Non sarà facile contro la Roma
“Hanno guidato il campionato dalla prima all’ultima giornata e l’allenatore che hanno è molto bravo. Noi però, soprattutto dopo oggi, dobbiamo credere in questo sogno e giocarci la finale”.