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Dopo aver conquistato il suo primo scudetto alla guida del Paris Saint-Germain, per Carlo Ancelotti è arrivato il momento di definire il proprio futuro. Il tecnico italiano è corteggiato dal Real Madrid, che a lui affiderebbe l'eredità di Josè Mourinho. Carletto, però, non ha ancora deciso: "Ci sono delle possibilità che rimanga a Parigi, ma devo chiarire alcune cose - spiega all'Equipe -. Al momento è un 50/50 di possibilità".

L'appuntamento decisivo è fissato per venerdì, quando Ancelotti incontrerà il presidente del Psg, Nasser al-Khelaifi, con cui discuterà di ogni singola cosa: "Mi sono ben integrato qui e io non sono una persona che ama il cambiamento - dice l'ex allenatore del Milan -. Sono rimasto deluso quando ho lasciato il Chelsea, e se lascerò Parigi ci sarà inevitabilmente un po' di tristezza. Nel frattempo, voglio chiarire tutto. Questo vale per tutto ciò che è accaduto nella stagione. Sono successe un sacco di cose, alcune belle e altre meno belle". Carletto è fortemente tentato dal Real Madrid, il cui corteggiamento va avanti da parecchio tempo. L'altro 50% di possibilità, infatti, riguarda l'ipotesi di trasferirsi in Spagna, anche se Ancelotti smentisce ogni incontro con i vertici Merengues: "Non c'è stato alcun incontro con il direttore sportivo (Jose Angel Sanchez, ndr), né con il presidente (Florentino Perez, ndr)".