23
Lo volevano tutti. O meglio, lo vogliono ancora tutti. Ma va rimandato tutto di un anno. Sandro Tonali è vicino, vicinissimo al rinnovo di contratto con il Brescia, con Cellino che è andato avanti per la sua strada: no a cessioni a titolo definitivo, no a cessioni a titolo definitivo con un anno di prestito al Brescia. Niente di niente: il classe 2000, che da una stagione e mezza ha preso le Rondinelle per mano, affronterà il suo primo anno di Serie A con la maglia del club in cui è cresciuto. 

LO VOLEVANO TUTTI - La Roma, soprattutto nell'era Monchi, è quella che ha fatto maggiormente sul serio; nelle ultime settimane sono spuntate anche Milan, Atalanta e Paris Saint-Germain, con Juve e Inter che ne hanno monitorato la crescita durante l'intera stagione. Il patron del Brescia, però, è andato dritto per la sua strada: "Non ascolto proposte, i giocatori che voglio tenere li tengo, me lo posso permettere. ​Abbiamo bisogno di giocatori, non di venderli. Anche se dovesse arrivare un'offerta folle. Ricordate, i soldi non giocano" le sue parole lo scorso 10 giugno. 

QUINQUENNALE - Tonali gioca, invece. Lo ha fatto poco con l'Italia Under 21 nell'Europeo casalingo, lo farà con il Brescia e con il prossimo allenatore degli Azzurrini, Nicolato. Come appreso da calciomercato.com, Tonali e Cellino hanno aggiunto un accordo di massima per il rinnovo: aumento dell'ingaggio (ora fermo a 200mila euro) e contratto, in scadenza nel 2021, fino al 2024. Blindato, quindi. Almeno per una stagione. La prima in Serie A.