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Altra serata riservata ai match di qualificazione al Mondiale della zona Europa. Insieme all'Italia, impegnata a Reggio Emilia contro la Lituania, a partire dalle 18 si disputano altre 11 gare. 
 
Si comincia col gruppo J, con l'Armenia seconda in classifica che ospita il Liechtenstein: non basta il gol del romanista Mkhitaryan, il figlio d'arte Noah Frick fissa il punteggio sull'1-1. La Germania di Flick centra la terza vittoria consecutiva, rifilando un netto 4-0 all'Islanda (Gnabry, Rudiger, Sané e Werner); completa il quadro Macedonia del Nord-Romania, che termina senza gol.

Per il girone I, la Polonia si giocava l'ultima occasione di rientrare in corsa per il primato contro un'Inghilterra che veniva da 5 successi in altrettante gare: Szymanski risponde al 96° alla prodezza di Kane, ma la squadra di Paulo Sousa rimane a -5 in classifica.  Alle loro spalle non sbaglia l'Albania che, dopo il successo sull'Ungheria, rifila un sonoro 5-0 a San Marino: a segno pure gli "italiani" Manaj e Hysaj. Coglie l'opportunità di tornare in gioco per i playoff pure l'Ungheria, che regola Andorra per 2-1.

Nel gruppo E, il Belgio  blinda la qualificazione a Qatar 2022 nella trasferta in Bielorussia; senza Lukaku e col milanista Saelemaekers ancora titolare, è il neo-granata Praet a risolvere la sfida. Delude il Galles di Bale, che non va oltre lo 0-0 casalingo col fanalino di coda Estonia. 
Per quanto concerne il girone C, quello dell'Italia di Mancini, la Svizzera fa un regalo enorme agli Azzurri, pareggiando senza gol in Irlanda del Nord e restando a -6 in classifica, seppur con due partite in meno. L'ex Fiorentina Seferovic sbaglia un calcio di rigore.

Tornando alle big, non tradisce la Spagna, che dopo la Georgia si sbarazza pure del Kosovo (Fornals e Ferran Torres, partner dal primo minuto dello juventino Morata); cade a sorpresa la Svezia di Svanberg e Kulusevski in Grecia (2-1) e si stacca dalle Furie Rosse, ora primi con 4 punti e due gare disputate in più.