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Il mercato di gennaio si avvicina, e con esso opportunità e occasioni che ingolosiscono tutti. Anche la Juve, vigile sempre su più fronti, attenta sia per colpi in prospettiva che per migliorare la rosa attualmente a disposizione di Sarri. Che non disdegnerebbe un centrocampista di qualità e palleggio, bravo ad inserirsi e, perché no, a regalare qualche gol. C'è Rakitic disponibile, ma prima vanno districati alcuni nodi.

SFOLTIRE - La Juve ha un centrocampo fin troppo ricco. Sono tanti, ma tra infortuni (Khedira) e casi irrisolti (Rabiot), un innesto farebbe comodo. Certo, tutto è al momento bloccato. Bisogna prima cedere, liberando così spazio in rosa e a bilancio. Emre Can, escluso dalla lista Uefa e deludente nelle poche apparizioni stagionali, resta al momento l'indiziato numero uno. Il tedesco può partire a gennaio, a patto che arrivi un'offerta congrua. Il Borussia Dortmund ci sta pensando, sempre più seriamente. Emre piace, ma non è semplice trovare un accordo sull'ingaggio. La qualificazione agli ottavi di Champions, con il conseguente tesoretto entrato in cassa, può aiutare.

IL PIANO - La Juve attende, speranzosa. All'orizzonte, neanche troppo lontano, c'è Rakitic, che insiste: vuole i bianconeri, accetterebbe con entusiasmo una proposta dei campioni d'Italia. Valverde lo ha escluso dall'11 titolare del suo Barcellona. Martedì il 31enne ha disputato un'ottima partita a San Siro, contro l'Inter, insieme alle riserve blaugrana. Vuole giocare, si sente ancora in forma e in grado di esprimere calcio d'alto livello. Ma la Juve frena. Nei giorni scorsi Paratici ha incontrato i dirigenti catalani, ma l'idea è sempre la stessa: prima una cessione poi un colpo in mediana. E non è detto che il prescelto sia Rakitic. La Juve ad oggi lo ha inserito in lista, ma attende: se riuscirà a salutare Emre Can, le cose potrebbero cambiare.