75
Aaron Ramsey è pronto. Non per giocare dal primo minuto, per quello ci sarà bisogno di ancora un po' di tempo. Ma per tornare nella lista dei convocati, salvo nuovi imprevisti, sì. Già da Fiorentina-Juve. Ed è come un acquisto di settembre per la squadra di Maurizio Sarri. Il tecnico bianconero anche in occasione della conferenza stampa ne ha tracciato un profilo importante, dimostrando di aspettarlo a braccia aperte: “Viene da un infortunio non banale. Rispetto a dieci giorni fa avrei detto che era molto indietro rispetto agli altri dal punto di vista dell'efficienza fisica. Ora ha compiuto grandi passi in avanti, ma c'è ancora un piccolo gap di condizione con gli altri, credo che possa tornare su buoni livelli in breve tempo. Si tratta di un giocatore tecnico, che può fare anche l'esterno d'attacco anche se non è il suo ruolo, per me è un interno di centrocampo”.

DOVE GIOCHERA' – Ramsey sta arrivando insomma. E la Juve con lui recupera un centrocampista con caratteristiche uniche. Può giocare ovunque, può essere quel giocatore in grado di portare gol e assist dalla mediana che è mancato la scorsa stagione. Trequartista naturale, per uno spezzone in grado di giocare anche da attaccante esterno, ma soprattutto mezzala per come la intende proprio Sarri. Un acquisto fondamentale, che vale la pena aspettare, nessun dubbio a riguardo: ecco perché nella lista Champions lui c'è sempre stato, pur sapendo che magari potrà essere a pieno regime solo tra qualche settimana. Con quel ruolo magari da dodicesimo uomo con cui ha fatto spesso la differenza con la maglia dell'Arsenal. È diverso dagli altri, è speciale, ha una voglia matta. E ora è pronto a tornare. Intanto a Firenze tra i convocati dovrebbe esserci anche lui, la sua rincorsa si sta concludendo.