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Antonio Rudiger, ex difensore del Chelsea passato a parametro zero al Real Madrid, è stato presentato oggi, in conferenza stampa, dai Blancos. Tra i diversi argomenti toccati, cosa vuol dire vestire la maglia delle Merengues, i contatti con il Barcellona e Mbappé.

PRENDE LA PAROLA RUDIGER - "E' un giorno molto speciale per me e la mia famiglia. La prima cosa che voglio fare è ringraziare i miei genitori per il loro sostegno durante tutta la mia vita, senza di loro non sarei arrivato così lontano. Voglio anche ringraziare il presidente del Real Madrid per avermi dato l'opportunità di giocare per questo grande club. Ai soci vi prometto che darò assolutamente tutto. Voglio vincere tutti i titoli. Hala Madrid e niente di più! Qui la cosa più importante è vincere, lo ha dimostrato negli anni alzando molti titoli. Qualunque cosa accada fuori, la squadra esce sempre per vincere". 

COMPETIZIONE CON MILITAO E ALABA - "E' normale che un club come il Madrid abbia tanti buoni giocatori, ma io ho un'enorme fiducia in me stesso. Voglio portare competitività, sempre sana, così che tutti possiamo continuare a migliorare. Sono molto entusiasta, non vedo l'ora"

ANCELOTTI -  "Ho parlato con Ancelotti e lui mi ha detto che si fidava di me e che potevo aiutare la squadra. Alla mia età basta così! Stiamo parlando di mister Ancelotti! Ovviamente nel Real Madrid ci sarà una competizione dura, ma io sono pronto".
I TANTI CAMPIONATI GIRATI -  "Per me, in generale, avere l'opportunità di giocare in vari campionati è qualcosa di meraviglioso. In Germania il calcio è molto fisico, in Italia è premiata la tattica,  in Inghilterra c'è un'intensità elevata, mentre la Spagna ha un calcio molto tecnico".

IL BARCELLONA - "Sì, è vero, c'è stato un interessamento del Barcellona. Ma a mio fratello dissi: o Real o niente".

MBAPPE' - "Non lo conosco, ma sinceramente non capisco come abbia fatto a prendere questa decisione. Ognuno prende le proprie decisioni, è una scelta sua".