Arrivati a questo punto è necessario sedersi a tavolino e riflettere: siamo davvero sicuri che il reintegro di Mauro Icardi possa portare qualcosa in più all’Inter o la sua presenza potrebbe minare i nuovi equilibri che la squadra ha saputo raggiungere? Certo, sarebbe stato diverso se questo tira e molla tra calciatore e società fosse durato per un paio di partite, ma la telenovela va ormai avanti da un mese e Icardi ha praticamente saltato tutti i match decisivi, derby compreso.

IL TORO - Luciano Spalletti ha fatto di necessità virtù e pescando dalla rosa si è ritrovato tra le mani un centravanti altrettanto forte, almeno in potenza. Dopo aver ingoiato molti bocconi amari e accettato tante panchine, forse anche troppe, Lautaro Martinez si sta imponendo col carattere del “Toro”. Lo chiamano così e mai soprannome fu più azzeccato. L’ex Racing si allena e gioca con occhi cattivi e anche il tecnico toscano ha voluto riconoscergli i giusti meriti: “Abbiamo trovato l’attaccante che può metterci le cose a posto”, ha spiegato Spalletti parlando del suo attaccante. GRAZIE DI TUTTO, TORNI IN PANCHINA? - Dichiarazione che sembra voler cancellare il passato, al di là di quello che in questo momento è il lavoro diplomatico tra la società di corso Vittorio Emanuele e l’avvocato Nicoletti. Perché dopo aver superato le difficoltà iniziali dovute all’assenza di Icardi, anche grazie al lavoro di Lautaro (tre gol e un assist nelle ultime sei partite), diventa difficile chiedere all’ex Racing di sedere nuovamente in panchina. Eliminata da Coppa Italia ed Europa League, l’Inter giocherà una sola competizione da qui a fine stagione, con Nainggolan pronto al rientro e Keita Baldé pienamente recuperato. La sensazione è che mentre la società stia lavorando per il reintegro di Icardi, Spalletti ne farebbe volentieri a meno.

E VOI COSA FARESTE? ICARDI MERITA DI ESSERE REINTEGRATO?