129
La Juventus è stata virtualmente costretta a cedere Mehdi Benatia. E sì, probabilmente non lo ha sostituito adeguatamente, ma la cessione del difensore marocchino non è stata completata per "accontentare" il giocatore, bensì per sbrogliare un problema di spogliatoio che si stava facendo sempre più ingombrante.

SCREZI A NOVEMBRE - Sì perchè il rapporto fra Benatia e Massimiliano Allegri si è logorato incredibilmente da novembre in poi arrivando a un punto di non ritorno. Secondo Tuttosport i primi problemi sono sorti a novembre quando Benatia ha capito che nelle gerarchie del tecnico Bonucci era molto più avanti rispetto a lui. Lo sfogo a mezzo stampa "Se non gioco di più chiederò alla società se sono utile" non è stato gradito.

SI È RIFIUTATO DI GIOCARE - Poi? Secondo Tuttosport piccoli infortuni muscolari comunicati dal giocatore che, di fatto, si è rifiutato due volte di scendere in campo costringendo Allegri ad altre scelte sia il 26 dicembre a Bergamo contro l'Atalanta che in Coppa Italia a Bologna il 12 gennaio. Da qui la scelta della juventus di accettare l'offerta del Al-Duhail. Una situazione che poteva essere risolta diversamente? Probabilmente no. La rottura, con Allegri e con lo spogliatoio era ormai insanabile.