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E' il giorno di Adriano. Daniele Pradé si è imbarcato ieri sera a Fiumicino su un volo Alitalia per San Paolo, dove poi prenderà un volo interno per Rio. Il direttore sportivo della Roma ha viaggiato con il procuratore Roberto Calenda che è il rappresentante in Italia di Gilmar Rinaldi. Ci sono tutti i presupposti per chiudere l'affare. La Roma vuole il si di Adriano una volta cadute le riserve sul suo recupero psicofisico. Pradé ripartirà dal Brasile venerdi e arriverà a Roma sabato mattina. Probabilmente senza l'attaccante, ma con il suo si. L'obiettivo è quello di chiudere l'operazione, trovare l'accordo economico con l'Imperatore, che sarà il primo rinforzo per la nuova stagione dopo Simplicio. La Roma ha fretta di stringere perchè Adriano ha ancher altre richieste da parte di importanti club stranieri. Il dirigente metterà sul tavolo l'offerta della Roma: contratto triennale da tre milioni e mezzo all'anno. La richiesta iniziale è stata di quattro milioni e mezzo a stagione. Cosi in alto la Roma non può arrivare. Il centravanti è disposto a rinunciare a qualcosa, perchè il suo obiettivo, dopo la delusione per la mancata convocazione in Nazional per il Mondiale, è quello di tornare in Italia. Adriano ha suo cartellino in mano, il contratto con il Flamengo è scaduto, può decidere da solo il suo futuro. Una volta trovato l'accordo economico, il giocatore firmerà un contratto federale, con scrittura privata, che prevede una clausola di risoluzione in caso di deteminate situazioni. Perchè il suo comportamento fuori dal campo presenta ancora alcune incognite.