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De Rossi, va sottolineato, ieri pomeriggio era sereno. È stato il primo a voltare pagina. L'arrabbiatura di domenica sera per le parole del boemo e l'amarezza di lunedì per quelle del dg sono superate. C'è poco da aggiungere. La situazione è ben delineata davanti ai suoi occhi. Vorrebbe che, però, qualcuno dalla società fosse trasparente. Cosa che al momento non succede. Del resto Baldini, pur essendosi reso conto di essersi esposto troppo su un tema delicato in una settimana almeno particolare per la piazza, si è meravigliato per il clamore che è stato dato al suo intervento a Sky Tg 24. Il dg considera la sua posizione sincera e anche conosciuta. Tutto come prima. Perché De Rossi, se arriverà l'offerta giusta, può partire.

In Inghilterra, da due giorni, i media sono tornati a interessarsi di quanto accade a Trigoria, a informarsi sul futuro del centrocampista della Roma e della Nazionale, con il City nuovamente in allerta, come recitava uno dei titoli dedicati alla possibile riapertura di una negoziazione tra il club di Manchester e i dirigenti giallorossi. Siamo solo all'inizio di novembre e gennaio, quando riaprirà il mercato, è ancora lontano. Gli scenari sono tutti ancora da definire. L'uscita di Baldini, al momento, non fa lievitare il prezzo del cartellino, ma di sicuro scatena la curiosità di diverse società straniere. Oltre al City, il Psg ha già fatto passi concreti ad inizio ottobre, in pubblico con il presidente Nasser Al Khelaifi e anche in privato con Leonardo che ha sondato l'entourage del calciatore. In Spagna, invece, il Real Madrid rimane alla finestra. Vuole conoscere meglio la situazione, prima di muoversi ufficialmente.

Da registrare, però, uno dei tanti viaggi del suo procuratore Sergio Berti. Ieri era in Inghilterra, lo hanno visto a Manchester, dove il City ha affrontato l'Ajax. E stasera a Londra il Chelsea giocherà con lo Shakhtar Dontesk. Anche il club di Abramovich potrebbe tornare a farsi vivo come fece in passato. Ma Ancelotti e Mourinho sono più avanti, pure di Mancini. Bisogna solo aspettare.

(Il Messaggero)