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Promessa mantenuta. Oggi Josè Mourinho ha rispettato quanto detto a Felix Afena-Gyan per la sua prima rete in serie A: ”Gli avevo promesso di comprargli delle scarpe che costano tanto, 800 euro. Era venuto a dirmi di non dimenticarlo, domani mattina le comprerò". Lo Special One ha ricevuto il giovane ghanese nel suo ufficio a Trigoria consegnandogli il regalo promesso, un paio di Balenciaga blu. Il giovane attaccante giallorosso, visibilmente emozionato, le ha provate sotto lo sguardo dello Special One e dei suoi collaboratori, improvvisando anche un balletto. Il momento è stato ripreso da un video pubblicato su Instagram dallo stesso Felix. Fin qui tutto bene.

LA FRASE RAZZISTA - Mentre il giocatore africano scartava il pacco però ecco la voce fuori campo: “Ci sono le banane”. Una battuta infelice anche se a Trigoria specificano che nello spogliatoio il ragazzo è ben voluto da tutti ed è solo un modo per sdrammatizzare il razzismo. Resta poco comprensibile il fatto che sia stato pubblicato su Instagram. Il video, postato sul profilo di Felix, è finito su tutti i social prima di essere cancellato. Ma ormai la frittata era fatta.
LA RISPOSTA DI FELIX - Felix Afena-Gyan fa chiarezza sulla gaffe con una story su Instagram: "Ho letto molti commenti sul video che ho pubblicato, che riguardava un momento speciale per me con l'allenatore. Voglio assicurarvi che non mi sono sentito offeso in alcun modo dal commento in sottofondo nel video e credo davvero che non ci fosse un intento razzista". Il talento della Roma continua: "Dal primo giorno che sono arrivato alla Roma sono stato accolto benissimo da tutti in questa famiglia, che ha scherzato con me come fa con tutti gli altri membri della famiglia. Loro vedono che io mangio tante banane ed è diventata una cosa di cui ridiamo spesso - e credo che il commento è stato un esempio ulteriore a dimostrazione. Mi sento a casa qui alla Roma, sono grato per il supporto che ho ricevuto da tutti a Trigoria, non mi piace pensare che la gente si faccia idee sbagliate sulle cose. Grazie per esservi preoccupati, ora torniamo a concentrarci sul campo".