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Verdejo Monchi, il d.s. del Siviglia, oggi è tornato a parlare di Carlos Bacca e del suo futuro, durante la presentazione di Gael Kakuta ai biancorossi: “Non sono un indovino. Il suo contratto prevede obblighi per il club e per il giocatore, ma se un club vuole pagare la sua clausola, non ci si può fare nulla. Io credo che resterà al Siviglia perchè questa è la volontà del giocatore e del Club. Non abbiamo alcuna intenzione di venderlo . Se qualcuno vuole Bacca , deve pagare la clausola. Carlos dice che il suo desiderio è quello di rimanere a Siviglia , non vedo altra possibilità , ma non ho la sfera di cristallo”". 

LA CLAUSOLANon è la prima volta che Monchi ricorda i 30 milioni della clausola del contratto del colombiano (legato al club fino al 2018): già lo scorso Aprile ne ha parlato ai microfoni di Cadena Ser, per un interessamento dell'Inter. Tuttavia non sono i nerazzurri da tenere d'occhio in questo momento, bensi la Roma. Walter Sabatini ha gli occhi su di lui da Gennaio e, come ha confermato a calciomercato.com (LEGGI QUI) l'agente del giocatore, lo vuole nella capitale. Il colombiano non è indifferente alle lusinghe del club capitolino: ha rifiutato le sirene della Premier e numerose offerte dalla Spagna e aspetta i giallorossi.
LE TRATTATIVE- La volontà del club è chiara: sarà lui la prima punta promessa nei giorni scorsi da James Pallotta ai suoi tifosi. Per ora il giocatore è impegnato in Coppa America con la nazionale, ma il suo entourage (e in particolare Ivan Cordoba, che lo rappresenta) è a Milano a parlare con la Roma: vedremo se la squadra di Totti riuscirà a chiudere in fretta per il giocatore, o dovrà aspettare di accumulare un tesoretto con le cessioni degli altri attaccanti. Ma a certe cifre, i giallorossi preferiscono puntare sul centravanti bosniaco del Manchester City, Edin Dzeko