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La “granata” Xhaka ha infranto i progetti del centrocampo di Mourinho. Almeno nell’immaginario dei tifosi che si aspettavano lo svizzero da un momento all’altro. La trattativa, invece, è destinata a concludersi negativamente dopo le parole di Arteta di ieri (“Resta qui, per noi è fondamentale”) e la proposta di rinnovo dell’Arsenal. Tiago Pinto lo temeva. Troppo il tempo passato a cercare di convincere i Gunners ad abbassare le pretese da 20 milioni più bonus. Così ha aperto il fascicolo col piano B che ripropone vecchi pallini e nomi nuovi per consegnare in tempi relativamente rapidi a Mourinho un elemento fondamentale del suo scacchiere a 17 giorni dall’esordio in Conference League e con gli infortuni di Villar e Veretout che pesano.
LA LISTA B - Le caratteristiche sono le stesse di Xhaka: un centrocampista bravo a portare il pallone oltre la linea della mediana e prendersi responsabilità di manovra. Insomma un “Pizarro” moderno. Il general manager ha iniziato a ripensare a Teun Koopmeiners che non ha più trovato l’accordo definitivo con l’Atalanta. L’olandese dell’Az Alkmaar vuole andare via ma per ora si allena ancora col suo attuale club. Classe ’98 e il contratto    in scadenza nel 2023, per lui bisogna comunque sborsare non meno di 18 milioni più bonus.  Una cifra inferiore (14 milioni) serve per convincere il Borussia Dortmund a cedere Thomas Delaney in scadenza 2022. Il danese, che in Inghilterra accostano da giorni alla Roma, convince a metà vista l’età non più giovanissima (29). Tra un anno scade pure il contratto di  Denis Zakaria con il Mönchengladbach. Lo svizzero piace pure al Napoli e si può prendere per una cifra relativamente bassa.  Piace ancora di più Douglas Luiz dell’Aston Villa ma qui non si fanno tira e molla o richieste di sconto: servono almeno 30 milioni. Senza cessioni della Roma è impossibile, almeno per il momento.