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  • Roma, De Rossi: 'Borriello doveva andare alla Nocerina...'

    Roma, De Rossi: 'Borriello doveva andare alla Nocerina...'

    Il centrocampista della Roma Daniele De Rossi ha parlato in esclusiva ai microfoni diSky Sport HD, nel post partita di Roma-Napoli.

    Un bagno di folla sotto la curva Sud.

    Questa è la parte più bella del nostro lavoro. Abbiamo imparato che non è sempre così, però lavorando, ci si torna a togliere qualche soddisfazione importante. E’  molto precoce parlare di qualsiasi altra cosa, però sicuramente parliamo di una squadra forte, che sta facendo grandi cose.

    Hai salvato sulla linea, sembrava un gol fatto quello di Pandev.

    Il salvataggio l’ha fatto De Sanctis perché è rimasto in piedi fino all’ultimo, ha dimostrato ancora una volta che è un portiere fenomenale. Non è un portiere di quelli appariscenti, è uno che gli fanno due tiri a partita e lui ti salva la partita. Poi io l’ho presa, ma se lui non l’avesse toccata non l’avrei presa neanche con la moto. Il merito va veramente a lui, non è finta umiltà, è proprio perché ha fatto una grande cosa.

    I numeri della Roma: 22 gol fatti, 1 subito. Com’è possibile?

    Abbiamo lavorato tanto, abbiamo lavorato tutti insieme, in campo e fuori dal campo. Si difende in undici, l’ho sempre detto, lo dicono tutti, però poi farlo è un’altra cosa. Qui abbiamo difeso in undici, hanno difeso gli attaccanti.

    Io vorrei spendere due parole per Borriello: a inizio anno una volta lo volevano dare al Genoa, una volta alla Cremonese, una volta alla Nocerina, lui è l’esempio più grande  che abbiamo nella squadra. Professionalità, tiene alto sempre l’umore, non si lamenta mai. Lui è proprio l’esempio lampante che quando sei un professionista grande, nonostante all’inizio ricevesse qualche fischio assurdo, poi ti toglie soddisfazioni. Stasera è stato più decisivo di tutti.

    Solo la Juve era riuscita a realizzare otto vittorie di fila e ha sempre vinto lo scudetto in quelle occasioni. È giusto uscire allo scoperto?

    Una volta abbiamo vinto undici partite di seguito, non all’inizio, ma poi siamo arrivati quinti. Le sfilze di vittorie così contano, ma fino a un certo punto. Sono punti importanti, partite difficili da vincere, ma se poi non continui, serve a poco.

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