Commenta per primo

Trecentonovantatre minuti giocati. Quattro volte impiegato da titolare. Un gol, un'ammonizione e un'espulsione per doppio giallo. Il rendimento di Mattia Destro in queste prime dodici giornate di campionato con la Roma è tutto tranne che esaltante. Il giovane attaccante fiore all'occhiello del mercato giallorosso fatica ad inserirsi in pianta stabile nella squadra. Formalmente è in prestito dal Genoa, ma gli 8,5 milioni già versati nelle casse dei Grifoni inducono a pensare che in tutti i modi la dirigenza giallorossa sborserà la prossima estate anche i 4,5 fissati per l'acquisto a titolo definitivo.

Il gol realizzato contro il Palermo due settimane fa poteva essere quello della liberazione. Il punto dove riprendere la stagione. Invece quell'eccessiva esultanza, quella maglietta tolta e subito rimessa hanno frenato la sua crescita e il derby l'ha potuto vedere soltanto da casa. Ora Mattia è nuovamente disponibile e riposato.

In azzurro è rimasto in panchina durante l'amichevole con la Francia e ieri Zeman lo ha provato in partitella con Lamela. Totti non è al meglio, Osvaldo sta smaltendo il dolore al collo del piede e vuole esserci contro i granata. Per Destro, è l'occasione di dimostrare a Zeman di meritarsi la maglia da titolare, anche perché la formazione anti-Torino è ancora in alto mare. 

(DNews - Edizione Roma)