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'Ci rinforzeremo, ma abbiamo i soldi contati'. Archiviato il secondo posto e una stagione irrepetibile, Claudio Ranieri è stato chiaro circa il futuro: la Roma farà mercato, ma dovrà far quadrare i conti di una società ancora immersa nei debiti, che potrà respirare grazie agli introiti della Champions e a qualche cessione importante. Fra i nomi dei partenti c'è Julio Baptista. Il brasiliano, nonostante la stagione deludente, è stato convocato per il Sudafrica. La vetrina del Mondiale potrebbe far lievitare il cartellino che si aggira attorno ai 6 milioni. Per ora sono interessate Inter, Milan e Shakhtar. Con la cessione di Baptista la Roma si libererebbe anche di un contratto molto pesante (4,5 milioni lordi a stagione). Philippe Mexes farebbe di tutto per restare a Roma. Ma il contratto in scadenza, l'ingaggio elevato, l'alta quotazione di mercato (12-15 milioni) e il probabile riscatto di Burdisso sono tutti indizi che portano alla sua cessione. Su di lui ci sono da tempo Juventus e Arsenal. E' ormai certo l’addio di Luca Toni. Ha deluso Ranieri e la società non può rinnovare il contratto di un 34enne che chiede tre milioni l'anno. Il Bayern lo girerà probabilmente al Manchester City, mentre la Roma dovrà trovare una punta. Doni con la Roma ha già rotto da tempo. Sarà il primo a partire, destinazione Inghilterra (Manchester Utd o Arsenal). Prezzo fissato intorno agli 8 milioni. Ma la prima cosa che Ranieri chiederà alla Sensi è proprio il riscatto di Nicolas Burdisso. Il Bandito disputerà il mondiale da giocatore dell'Inter (dal quale è arrivato in prestito a settembre) ma la Roma farà di tutto per acquistarlo da Moratti, che chiede 7 milioni cash o lo scambio con Matteo Brighi o Baptista. Gli altri giallorossi con la valigia in mano sono Lobont (tornerà in Romania), Artur, Faty, Andreolli e Tonetto (che darà l'addio al calcio). (Leggo - Edizione Roma)