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Non convocato, ufficialmente per una contusione rimediata nella gara di Coppa Italia contro lo Spezia e che ha scoperchiato il vaso di Pandora delle criticità e delle tensioni che esistono da tempo, e che ora sono esplose, attorno e dentro allo spogliatoio della Roma. Edin Dzeko, senatore e capitano, è uno dei protagonisti di questa vicenda che, ora dopo ora, si sta arricchendo di particolari, l'ultimo dei quali apre scenari inimmaginabili soltanto qualche giorno fa e che portano, o meglio riportano in auge, la possibilità di un addio alla maglia della Roma dell'attaccante bosniaco.

LA ROTTURA E LA SCELTA - Una tensione quella fra Dzeko e Fonseca sfociata in rottura nell'immediato post-gara di Coppa Italia e ancor più duramente nella mattinata successiva in cui è servito un forte lavoro di diplomazia per far tornare la squadra ad allenarsi. Questa mattina, lo ha ribadito anche Fonseca in conferenza stampa, il contatto fra i Friedkin e l'allenatore portoghese lo ha momentaneamente rassicurato sulla sua stabilità in panchina e quindi, come naturale e dovuta conseguenza, c'è stata l'apertura all'addio immediato di Edin Dzeko. Anche la proprietà americana, infatti, da tempo sta riflettendo sulla centralità del numero 9 nel progetto giallorosso e la rottura potrebbe rappresentare un punto di svolta non solo per questa sessione di mercato invernale, a cifre e con modalità che possano consentire alla Roma di tentare l'assalto a un sostituto, ma eventualmente anche per il prossimo mercato estivo.
 

JUVE E INTER IN ALLERTA - Tutto dipenderà dal risultato della gara di domani che vedrà la Roma affrontare nuovamente lo Spezia, ma se Fonseca dovesse uscire con una gara convincente e i 3 punti nonostante le assenze pesanti allora la strada tracciata per Dzeko rimarrebbe quella dell'addio. Nel corso degli ultimi anni è stato corteggiatissimo in Italia da Inter e Juventus che sono già in allerta per capire condizioni e possibilità. Poche, in realtà sono quelle dei nerazzurri, alle prese con una difficilissima situazione economica e per cui, senza l'uscita sia di Eriksen che di Pinamonti sarà possibile anche soltanto ipotizzare l'inserimento in rosa di Dzeko. Più fluida in casa Juve, dove la suggestione estiva (che prevedeva anche l'approdo alla Roma di Milik) non è tramontata nonostante Morata (e nonostante dal club si siano affrettati a produrre smentite di rito). Anche per i bianconeri servirà fare spazio salariale e ipotizzare formule di pagamento certe, ma diversificate. Idee, ipotesi o soltanto sogni, ma con un unico comune denominatore: la frattura fra Dzeko e la Roma è sempre più profonda. 

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