Si chiama Matteo Cancellieri, il giovane raccattapalle caduto dietro i tabelloni pubblicitari, spinto a sorpresa da Ferreyra. A dieci minuti dalla fine, qualche secondo dopo l’espulsione di Ordets, il folle gesto dell’argentino che ha strappato il pallone dalle braccia di Matteo spingendolo contro i tabelloni posti a bordo campo. Il ragazzo perdendo l’equilibrio è finito oltre gli schermi, sulla pista d’atletica, sbattendo il polso e il ginocchio. I giocatori della Roma sono immediatamente intervenuti bloccando il giocatore che poi ha rimediato solamente un cartellino giallo, mentre Matteo dolorante è stato controllato dai medici dell’Olimpico e poi portato fuori dallo stadio. “Grazie a tutti coloro che si sono preoccupati – ha scritto il giovane su Instagram -. Tutto bene per fortuna, è stato solo un gesto di rabbia incontrollata da parte del giocatore (che tramite Alisson si è scusato con il ragazzo, ndr) -. È un essere umano anche lui”. Matteo si è dimostrato più maturo di Ferreyra.  Matteo non è solo raccattapalle della Roma per le partite in casa, ma anche giovane promettente calciatore del club giallorosso. Sedici anni, attaccante esterno con buona corsa e tanta qualità nei piedi, tanto da essere uno dei pupilli di Bruno Conti. Già tre gol con l'Under 17.