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In bilico, dopo appena 90 minuti anche se verrebbe da dire che Fonseca da mesi non è più saldo sulla panchina della Roma. Il portoghese nelle ultime ore ha visto le sue quotazioni crollare e a Trigoria lo dipingono come già malinconico. E non tanto per il pareggio di Verona quanto per la determinazione di Dan Friedkin di avere al comando un uomo forte. E in questo momento Fonseca non sembra esserlo. Il texano è rimasto deluso dalla tenuta fisica della squadre e da alcune situazioni di spogliatoio. La rivoluzione del nuovo presidente, oltre a coinvolgere e giocatori e dirigenti, coinvolgerà anche la panchina. Quando? Forse già ad ottobre, alla prima sosta, soprattutto se le prossime due partite non dovessero essere convincenti.

SOGNO ALLEGRI - Lo dimostrano, come riporta il Messaggero, i primi contatti telefonici con Massimiliano Allegri che due sere fa durante la trasmissione “Ballando con le stelle” ha dichiarato sibillino: “Allenare la Roma? Non lo so, vediamo…”. L’ex juventino è fermo da più di un anno e attende lo sviluppo di alcune questioni (vedi Psg o Inter), ma ha anche voglia di tornare e a Roma vive la moglie Ambra Angiolini. Ci saranno ulteriori incontri per presentare ad Allegri un piano di crescita dettagliato che possa convincerlo. Una strategia ambiziosa, ma non così difficile come sembra. Anche perché per Allegri verrebbe fatta una eccezione per lo stipendio. 
PIANO SARRI - L’altra pista, sponsorizzata da alcuni agenti che in questi giorni aiutano Fienga sul mercato, porta al progetto riscatto di Maurizio Sarri. Magari in coppia con Rangnick o Paratici nel ruolo di direttore sportivo. Una ipotesi cavalcabile più a bocce ferme che a campionato in corsa vista la preparazione sarriana, ma l’anomalia temporale di questo campionato potrebbe cambiare le carte in tavola. Il tecnico napoletano, dopo il burrascoso divorzio alla Juve, accetterebbe di ripartire con un club che non pretende il tutto e subito.