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Altro che Ibrahimovic o Klose. Il pericolo numero uno per i centrali di difesa della Roma sono i ladri. Dopo il brasiliano Juan, infatti, ad essere svaligiata è stata la casa di Gabriel Heinze, difensore argentino arrivato a luglio a Roma. I ladri (probabilmente una gang di zingari) sono entrati ieri notte nella sua casa in via Alessandro Magno a Casalpalocco dove il calciatore vive con la moglie e i suoi due figli di 8 e 4 anni. I malviventi hanno forzato una delle porte finestre rubando due pc, piccoli oggetti di valore e le due macchine del giocatore: una MiniS e un'Audi che sono state ritrovate dalla polizia poche ore dopo il furto. Ora la scientifica sarà impegnata per cercare impronte digitali a bordo dell'auto per trovare gli autori del furto.

Heinze non si è accorto di nulla, dormiva al secondo piano e solo quando si è svegliato ieri mattina si è reso conto di quanto era accaduto. 'E' incredibile, non ho sentito il minimo rumore. Ho capito che era entrato qualcuno quando ho visto la porta finestra scassinata', ha dichiarato l'argentino agli agenti del commissariato di Ostia presso il quale Heinze ha sporto denuncia. Un lavoro facile per i ladri visto che la porta finestra era ancora sprovvista di antifurto e inferriate (il giocatore si è trasferito a Casal Palocco appena un mese fa).

(Leggo - Edizione Roma)