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Henrikh Mkhitaryan si è dovuto fermare proprio sul bello quando aveva trovato continuità e ben 3 gol e 3 assist nelle ultime sei partite con la Roma. Un momento di gloria che, ora, rischia di diventare l’unico in maglia giallorossa. L’armeno, infatti, è in prestito oneroso dall'Arsenal per 3 milioni di euro e a fine stagione (che sia ora o ad agosto) tornerà a Londra a meno che i due club non si accordino sul riscatto. Ieri Mino Raiola ha smentito con forza le voci secondo le quali l’armeno avrebbe chiesto all’Arsenal di essere ceduto mandando un messaggio alla dirigenza. “Fake news inaccettabili, soprattutto in un momento così”, ha tuonato il super procuratore poi ripreso pure ironicamente da Ibra. Fonseca lo vorrebbe a tutti i costi: “L’ho detto e lo confermo, voglio che resti alla Roma e anche lui vuole restare. E’ un grande giocatore e un grande uomo”.

CIFRE ALTE - Ma la Roma al momento è lontana dalla richiesta dell’Arsenal. Nonostante le voci di qualche media inglese, infatti, il valore del cartellino del 31enne non è calato poi di tanto. Ci vogliono circa 17 milioni, che sommati ai 3 di prestito portano il valore totale a 20 milioni. Tanto per un calciatore che quest’anno ha giocato solo 8 partite da titolare in campionato a causa dei troppi infortuni.  Poi c’è il discorso legato allo stipendio. Mkhitaryan a Londra guadagna 7,5 milioni netti a stagione anche se proprio il contratto in scadenza invita l’armeno a rinunciare ad almeno 2 milioni a patto di spalmare l’ingaggio almeno fino al 2024. Curioso il fatto che proprio da Raiola potrebbe arrivare il suo sostituto in caso di mancato riscatto. Alla Roma, infatti, piacciono sia Kean sia Bonaventura.