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    Roma-Kean, da Zaniolo a Mancini: ecco perché si può fare

    Roma-Kean, da Zaniolo a Mancini: ecco perché si può fare

    • Francesco Balzani
    Un Europeo da conquistare, la nostalgia d’Italia e il richiamo dell’amico Zaniolo. Non sono poche le ragioni che stanno convincendo (anzi hanno già convinto) Moise Kean a scegliere la Roma per la prossima stagione. L’ex attaccante della Juve, infatti, ha trovato poco spazio anche dopo l'arrivo di Ancelotti all’Everton collezionando da settembre ad oggi appena 674 minuti e 1 gol in Premier League. Una miseria considerato anche l’alto investimento fatto dal club di Liverpool la scorsa estate. Kean è stato pagato 27,5 milioni più bonus, tantissimo per un 20enne che in serie A aveva segnato appena 11 gol in serie A tra Verona e Juventus. Le attesa al momento non sono state ripagate. Marco Silva, il tecnico esonerato a dicembre, lo ha impiegato col contagocce preferendogli Calvert-Lewin e Richarlison. Con Ancelotti le cose sembravano essere cambiate, ma pure Carletto dopo 3 partite da titolare lo ha rispedito in panchina. 


    IDENTIKIT GIUSTO - Così Raiola, che ha più di un affare in ballo con la Roma, si è cominciato a guardare intorno per il suo assistito già a gennaio trovando Petrachi con la mano alzato. Ai giallorossi manca, infatti, un vice Dzeko all’altezza oltre che una seconda punta alla El Shaarawy in grado di aumentare il tasso di pericolosità offensiva. Kean risponde anche ad altri requisiti graditi a Trigoria: la giovane età, lo stipendio alto ma non impossibile (3 milioni) e il legame con Zaniolo col quale formerebbe una coppia molto forte anche dal punto di vista commerciale sia nella Roma sia in nazionale. Nicolò lo sente praticamente ogni giorno e sarebbe il primo ad accoglierlo.  Lo scoglio è rappresentato dalla valutazione che fa l’Everton del giocatore. Non inferiore al prezzo pagato nemmeno un anno fa. E quindi 28 milioni. La trattativa potrebbe svilupparsi sulla base di un prestito con diritto di riscatto. Kean non vede l’ora di tornare in Italia anche per giocarsi in un anno le chance di essere convocato da Mancini per l’Europeo spostato al 2021 a causa del coronavirus.

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