Spal-Roma 2-1

Olsen 6: incolpevole sui gol, non compie grandi parate durante il resto del match.

Karsdorp 5: troppo pigro in occasione della rete dell'1-0 firmata da Fares. L'olandese non usa bene il corpo per tagliare fuori l'esterno ex Verona e viene sovrastato dal punto di vista fisico dimostrando, ancora una volta, di avere grandissime lacune difensive.

Fazio 5,5: incerto come fin troppo spesso gli è accaduto questa stagione. Non è più il giocatore ammirato nelle prime stagioni alla Roma.

(dal 35' s.t. Santon sv)

Marcano 5: sempre in ritardo, come nel corso di tutta la stagione. Uno dei tanti acquisti sbagliati dell'ultima campagna acquisti.

Juan Jesus 5: non riesce a contenere Lazzari durante tutto il corso della partita e si rende protagonista negativo anche dell'azione che ha portato al rigore concesso alla Spal. Manca Kolarov e si sente.

Kluivert 4,5: in costante difficoltà nel ruolo di esterno di centrocampo cucitogli addosso da Ranieri. Non aiuta mai Karsdorp in fase difensiva ed è poco brillante anche quando deve puntare Fares e Bonifazi. Altra sonora bocciatura.

(dal 1' s.t. Perotti 6,5: entra e realizza dopo pochi minuti un calcio di rigore fondamentale per riprendere subito la partita dopo un avvio molto complicato. Si spegne col passare dei minuti anche a causa di una condizione fisica non adeguata.

N'Zonzi 5: prestazione incolore come fin troppo spesso gli è accaduto in questa stagione. Impalpabile in fase di impostazione e impreciso quando è chiamato a difendere, il francese si conferma uno dei più grandi flop del mercato di Monchi.

Cristante 6: uno dei migliori di una pessima Roma. Prova a coprire i buchi dei compagni di squadra e ad impostare con qualità, ma ci riesce solo a tratti. 

El Sharaawy 5,5: nel primo tempo prova diverse volte a rendersi pericoloso senza però riuscirci, viene sostituito all'intervallo da Ranieri in modo forse troppo frettoloso.

(da 1' s.t. Zaniolo 6,5: subito decisivo grazie all'assist che mette in porta Dzeko poi abbattuto da Cionek con conseguente calcio di rigore in favore della Roma. E' ormai un giocatore al quale i giallorossi non possono più rinunciare.

Dzeko 6: nonostante l'atteggiamento non sempre positivo il gigante bosniaco si conferma unico leader di questa squadra. Veste i gradi di capitano e dimostra di essere l'uomo più importante della squadra in ogni situazione. Si infrange più volte contro un ottimo Viviano.

Schick 5: si accende e si spegne con la solita intermittenza. Ranieri lo ha subito indicato come titolare della sua Roma, ma l'ex Sampdoria non ha perso il vizio di alternare giocate di grandissima qualità a momenti di assenza totale dal match. La discontinuità resta la sua caratteristica più evidente.


All. Ranieri 5: la sua Roma è lenta e macchinosa, spesso imprecisa e impaurita. Le sue prime scelte, Kluivert e Schick e su tutti, deludono. A questa squadra serve personalità, cosa che sembra mancare a buona parte dei calciatori della rosa.