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"Benatia è del Bayern Monaco, non tornerà". Walter Sabatini allontana con forza la possibilità che il difensore possa tornare alla Roma: il ds giallorosso, intervenuto a margine della presentazione del libro "La Grande Roma di Liedholm", ha fatto il punto sulle possibili mosse della società nella sessione invernale. "Stiamo recuperando Leandro Castan, sta facendo il percorso giusto e da lui ci aspettiamo tanto. Ruediger è un grande calciatore, se non vi fidate di me, fidatevi di Loew. Gyomber ha altezza, velocità, gioco aereo: è un ragazzo che esiste. Non torneremo sul mercato a meno che non ci siano situazioni inattese, non ne abbiamo bisogno. Florenzi è più forte di Dani Alves, io e Garcia lo vediamo terzino destro. L'infortunio di Salah ci mette in grandissima difficoltà, pur fidandoci di Iago e Iturbe. È un danno enorme, ma la Roma non ha bisogno di tornare sul mercato.  Doumbia? Il CSKA non vuole riscattarlo, ma qualcuno lo comprerà sicuramente, cercheremo di onorare l'accordo ma contiamo di incassare anche qualcosa di più del previsto dalla sua cessione. Iturbe? Gli ho detto di giocare come faceva quando era bambino, di far valere le sue qualità e di non farsi imbrigliare dal disegno tattico.
Gerson? Verrà a Roma, poi decideremo se fargli fare uno stage di 4 mesi o se mandarlo a giocare. Dzeko problema della Roma? Penso che 18 squadre del campionato vorrebbero avere questo problema, se lo accollerebbero volentieri. Roma-Napoli-Inter per lo scudetto? Ci metto la Fiorentina sicuro, hanno un allenatore che ha ottimizzato il rendimento di tutti. Ci metto anche la Juventus, rientrerà a combattere nel girone di ritorno per il titolo. Rinnovo di Totti? Ho sempre detto che deciderà per se stesso. Assiste alle vittorie della squadra, lo esalta ma si sentirà un po' emarginato. Sarà come sempre utile, quando Totti sta bene è in grado di cambiare l'inerzia della partita. Strootman? Lo guardo in faccia, ha una faccia molto diversa dallo scorso anno. Ha la sensazione netta di essere sulla strada giusta, gli ridono gli occhi. Ha sofferto le pene dell'inferno, ma sono certo che tornerà e sarà il vero craque della Roma, anche al 60%. Con lui le possibilità di vincere aumenteranno a dismisura. Szczesny? Mi piacerebbe tenerlo ma conoscendo bene Wenger non sarà facile. Ci lavoreremo, ma la Roma si è già coperta nel ruolo per l'anno prossimo e conoscendo l'Arsenal sarà difficile. Con chi ci siamo coperti? Non ve lo dirò mai...".