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Contattato l’ex difensore per fare tandem con Andreazzoli: un’offerta da primo allenatore potrebbe aprire il suo nuovo corso giallorosso.La Roma vuole Christian Panucci. Una volta incassato il rifiuto da Laurent Blanc, che chiedeva garanzie impossibili a stagione in corso, Baldini ha telefonato alla persona che aveva portato a Trigoria da calciatore undici anni fa, subito dopo lo scudetto. La chiamata è partita sabato, nelle ore frenetiche che hanno portato alla cacciata di Zeman. Per il momento gli è stata chiesta soltanto la disponibilità a tornare, senza entrare troppo nel merito del ruolo. Ma l’offerta che può materializzarsi è la più intrigante: primo allenatore, con Andreazzoli restituito al ruolo di vice anche se unico titolare del patentino.

LA REAZIONE – Panucci, 40 anni ad aprile, sarebbe entusiasta di guidare la Roma, la squadra che più gli è rimasta nel cuore quando giocava. Anche perché, aspettando il corso che gli consentirà di ottenere a sua volta il patentino federale, il suo obiettivo è quello di allenare. «Appena ho sentito il mio nome accostato alla Roma mi si è stretto il cuore ma non ho avuto contatti» aveva confessato la scorsa settimana, quando ancora la telefonata non era arrivata. Adesso la situazione è cambiata e le sue possibilità pure. Ma se gli si prospetterà una posizione marginale, a malincuore declinerà l’invito. Non lascerebbe la nazionale russa, che su proposta di Capello gli ha fatto firmare un contratto fino al Mondiale del 2014, per un altro ruolo da collaboratore tecnico.

IL DUBBIO -La verità è che la Roma, divisa tra le idee spesso in contrasto tra Baldini e Sabatini, non ha ancora deciso come muoversi. Sabatini si fida di Andreazzoli, che ha imparato ad apprezzare in questo anno e mezzo di convivenza a Trigoria, mentre Baldini spinge per la scelta di un uomo “forte”. Non avendo ottenuto un’adesione al progetto da parte di Blanc, che aveva anche un buon curriculum da allenatore, è orientato a puntare su un personaggio di respiro internazionale, apprezzato dalla gente e dallo spogliatoio (Panucci ha ottimi rapporti con De Rossi, che sarebbe molto felice di lavorare con lui) e con un carattere vincente.