Se sarà un campione di calcio lo scopriremo, ma intanto Cristian Totti si rivela un fenomeno in inglese e in fair play. Il 14 settembre scorso il figlio dello storico capitano ha partecipato con la Roma alla Madrid Football Cup, torneo riservato alle migliori squadre Under 14 d’Europa. Durante il match contro il True North Soccer Cristian ha avuto l’opportunità di andare in gol, scontrandosi contro il portiere avversario, rimasto a terra per il colpo subìto alla testa. Ma Cristian ha rinunciato a segnare ed è subito andato verso l’avversario per sincerarsi delle sue condizioni: "Gli ho chiesto scusa – ha raccontato intervistato da una cronista locale – Per me l’importante era che lui stesse bene, non il gol che dovevo segnare". 

Oltre alla sportività a colpire è anche il livello di inglese di Cristian: perfetto. Totti jr., 12 anni (ne compirà 13 il 6 novembre), studente in un celebre istituto anglo-americano della capitale, ha raccontato l’episodio con tranquillità e scioltezza. "Il mio avversario mi ha risposto che non si era fatto niente e che era felice fossi andato da lui – conclude Cristian – Il mister è stato orgoglioso di me, mi ha detto che ho fatto un buon lavoro".