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Dopo Daniele De Rossi, la Roma potrebbe presto perdere un altro dei simboli della sua storia recente. Come appreso nelle scorse settimane da calciomercato.com, Francesco Totti sta maturando la scelta di lasciare il club giallorosso e di respingere dunque l'offerta di diventare il nuovo direttore tecnico. Un ruolo che lo vedrebbe lavorare fianco a fianco col direttore sportivo in pectore Gianluca Petrachi e, nelle intenzioni, con la possibilità di incidere maggiormente nelle scelte di campo e di mercato.

L'ASSENZA DI LONDRA - Una prospettiva che, secondo l'ex capitano della Roma, non sarebbe di facile realizzazione, almeno fintanto che il presidente James Pallotta continuerà ad avvalersi della stretta collaborazione col consulente Franco Baldini, in pessimi rapporti con Totti da tempo e che anche nella scelta di affidare la panchina al portoghese Fonseca è riuscito a far prevalere la propria linea. L'assenza stessa di Totti nel maxi vertice di Londra, al quale hanno presenziato Pallotta, Baldini, Fonseca e il nuovo CEO giallorosso Fienga, ha destato più di qualche perplessità nell'ambiente romanista e suscitato la delusione degli stati maggiori del club, che attendono ora nei prossimi giorni una risposta definitiva da parte dello storico numero 10 giallorosso sull'incarico che gli è stato offerto.

PERPLESSITA' - Nella ricostruzione fatta oggi dal quotidiano Il Romanista, dietro ai tentennamenti di Totti ci sarebbe un rapporto non idilliaco nemmeno con Fienga e soprattutto le forti perplessità su alcune scelte strategiche fatte recentemente dalla società, che non andrebbe nella direzione da lui auspicata. E così, dopo il traumatico addio a Daniele De Rossi, il popolo romanista si appresta a perdere un altro suo punto di riferimento.