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Un gioiello non si regala. Si tiene, al massimo si vende a caro prezzo. La politica che filtra dall'Inter attorno a Mateo Kovacic è chiara, chiarissima. Ribadita anche ufficiosamente in una chiacchierata che c'è stata in questi ultimi giorni tra il presidente Erick Thohir e il direttore sportivo Piero Ausilio: l'input del tycoon indonesiano è di cedere per poter comprare nuovamente, ma senza sconti su quei giocatori che sono ritenuti funzionali al progetto o di prospettiva. Risponde ad entrambe le categorie il croato, che Mancini non vorrebbe vendere e che l'Inter non ha intenzione di mettere sul mercato a prezzo scontato. Segnale arrivato anche all'entourage di Kovacic proprio dopo questi contatti tra Ausilio e Thohir, con il massimo gradimento di Mancini. 

TRA OFFERTE E RIFIUTI - Non sono mancate in questi mesi e anni le proposte per Mateo. Anzi. La prima concreta è stata del Borussia Dortmund, arrivato a quasi 28 milioni bonus compresi nel gennaio del 2014 quando però l'Inter ha deciso di rifiutare senza dubbi. Come un no secco è arrivato anche di fronte alla telefonata del Real Madrid tramite intermediari, un'estate fa, prima e dopo aver preso Kroos: Carlo Ancelotti adora Kovacic, ha voluto fare un tentativo informativo, l'Inter ha fatto muro. Volendo tenere ancora Mateo convinto di poterlo valorizzare molto più di quanto non sia stato fatto. E adesso? Il Liverpool a livello informale non è mai arrivato oltre i 22 milioni, troppo pochi. Ma anche il Bayer Leverkusen più di un mese fa ha fatto un tentativo ricevendo in cambio un no secco da parte del giocatore, che non ha nessun tipo di ansia nel lasciare l'Inter. 

30 MILIONI PER MATEO - La linea comune nerazzurra quindi è chiara: non va esclusa una cessione di Kovacic da qui alla fine del mercato, ancora lungo e spesso pieno di colpi di scena quando ci sono in ballo giocatori giovani e di talento quindi appetibili anche da società europee importanti. Ma per portare il croato ex Dinamo Zagabria via da Milano serviranno 30 milioni di euro. Magari comprensivi di bonus (corposi), quello sì, ma quella la cifra totale e complessiva che l'Inter pretende per trattare la possibile cessione di Kovacic. Un messaggio limpido che hanno ricevuto anche al Liverpool, dove una spia accesa sulla situazione di Mateo c'è sempre grazie all'entourage del giocatore. Sotto quella cifra però l'Inter non scende, tutti avvisati, volere preciso di Thohir e Ausilio con Mancini che avalla. Perché Kovacic se lo tiene volentieri. Ma se arrivasse l'offerta giusta, quei milioni verrebbero sicuramente reinvestiti. E a centrocampo un colpo l'Inter - a prescindere da Kovacic - ha già in mente di farlo... 

Fabrizio Romano