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Indovina chi. Attaccanti sudamericani, presi e lanciati dal Palermo in Europa, macchine da gol. Facile,vero? Per Paulo Dybala, Maurizio Zamparini si frega le mani oggi; per Edinson Cavani lo ha già fatto cinque anni fa.

Coccolati in rosanero, poi trampolino e via verso sogni di gloria con annesse vagonate di milioni. Due nomi da tormentone estivo per la Juventus. Che ha le idee chiarissime in merito, prima di tutto: se Carlitos Tévez resterà come da programmazione, arriverà un solo attaccante importante. E la prima scelta è il ragazzino, Dybala, perché perfetto per giocare a due punte con l'idea di calcio che ha in mente Allegri. Ma anche perché giovane, in rampa di lancio, costoso ma neanche al punto da toccare cifre da capogiro. E con un ingaggio che sarà in crescendo ma ancora tollerabile, a differenza dello stipendio supersonico del Matador.

Andiamo con ordine: per Dybala, la Juventus non ha dubbi. Anzi. Proprio per questo vuole stringere i tempi, evitare trattative troppo lunghe come è accaduto la scorsa estate con Juan Iturbe che tra l'altro ha lo stesso agente di Dybala. Non a caso Marotta e Paratici si sono mossi sull'argentino da gennaio, il primo incontro col procuratore Pierpaolo Triulzi che nel frattempo in questi giorni è tornato in Italia. Per le prossime ore è atteso a Milano, avrà un nuovo faccia a faccia con la Juve già in agenda per questa settimana, utile per aggiornarsi sulla concorrenza che si muove (Arsenal, ma non solo) come anche sulla trattativa col Palermo che è tutt'altro che semplice. Ai bianconeri dall'entourage di Dybala il messaggio è stato chiaro: bisogna fare in fretta perché si rischiano nuovi inserimenti. Per questo la Juventus definirà e rinforzerà l'accordo con il giocatore in questo nuovo vertice, sperando di riuscire a trovare entro maggio un'intesa con Zamparini, dovendo poi concentrarsi anche sull'operazione Zaza-Berardi con il Sassuolo che non sarà - economicamente parlando, come per le scelte tecniche da fare - una passeggiata.

E Cavani? Curiosità: guarda un po', l'ex agente del Matador è proprio lui, Triulzi. Oggi la situazione di Edinson è gestita dal fratello. E la Juventus è sempre molto informata sui movimenti che riguardano Cavani: Marotta si fa aggiornare, sa che con Blanc i rapporti sono ai minimi storici e che Edi gradirebbe una nuova esperienza. I problemi per la Juve - che tiene sempre in lista anche Jovetic, discorso diverso - sono due: su tutti l'ingaggio di Cavani, che sfora i 10 milioni di euro tra parte fissa più premi; ma anche la concorrenza, perché in Inghilterra sono attentissimi a ogni passo per il futuro del Matador. Tanto che Triulzi un'estate fa, quando ancora era agente di Cavani, è stato più volte in Inghilterra per parlarne col Manchester United e col Liverpool. Non se ne è fatto nulla, ma le sirene inglesi sono pronte a tornare. E rischierebbero di essere troppo forti per la Juve (che comunque resta vigile su ogni sviluppo), come troppo alto è l'ingaggio da capogiro dell'uruguaiano.

Meglio concentrarsi su Dybala, faccia a faccia ancora verso lo scatto decisivo. Cercando di trovare l'accordo con lui. Chi? Facile da indovinare: osso duro, Zamparini...

Fabrizio Romano