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Indovina chi viene a cena? Guarda un po', c'è Raiola allo Stadium nella super sfida di Champions League tra Juventus e Manchester City. Sempre al telefono, indaffarato, sguardo vispo; Mino sa come si fa. E in tanti hanno collegato la sua presenza a Torino con il mercato: naturale quando passa Raiola fare un pensiero agli affari. In realtà voleva godersi la partita e il suo Pogba, tornato a ottimi livelli contro i Citizens in una Juve formato Europa bella, brillante, finalmente convincente. Ma le chiacchierate con Marotta e Paratici non mancano mai. 

TRA POGBA E L'ARMENO - Non c'è bisogno di un faccia a faccia per chiarirsi su questioni enormi, come Pogba stesso: sereno, tranquillo, convinto del suo destino alla Juventus e concentrato più che mai su una stagione che non ha iniziato ai suoi livelli. Anche perché l'Europeo in casa è dietro l'angolo e Paul non vuole fallire. Il suo contratto è già a posto, la Juve sa dei corteggiatori dalla Catalogna come dalla Premier – vedi il City stesso, ma anche il Chelsea – eppure per adesso è serena. Più che mai. Raiola però da qualche tempo ha un filo diretto con la Juventus per Henrikh Mkhitaryan, asso armeno del Borussia Dortmund che con Tuchel non ha legato particolarmente. Anzi. Tra gennaio e giugno vorrebbe cambiare aria, alla Juve è stato vicino nell'inverno scorso così come in estate prima che si chiudessero le caselle da extracomunitari, per lo stesso motivo prima di luglio in bianconero non potrebbe arrivare. Ma è un nome storicamente gradito a Paratici; buona occasione per scambiare due chiacchiere sulla sua situazione. Senza trattative in piedi, un semplice discorso informativo già in piedi da settimane tra amici. Con Mino va così. 

POCHO NEL MIRINO - Più nascosto, in tribuna, c'era anche uno degli agenti di Ezequiel Lavezzi. Pierpaolo Triulzi, accompagnato da uno dei suoi uomini di fiducia. La scusante c'è anche per lui: guardava e coccolava il suo Dybala, proprio un anno fa di questi tempi le prime telefonate con la Juve per studiare l'operazione da impostare per il contratto di Paulo e con Zamparini. Ma nella scuderia c'è anche Lavezzi; e allora la missione italiana dei suoi agenti (è atteso anche Mazzoni, storico procuratore del Pocho) potrà essere utile per aggiornarsi sullo stato dell'arte, tra il via libera del Paris Saint-Germain per gennaio (atteso entro qualche settimana) e un accordo con Ezequiel ancora da trovare, di fronte a una richiesta economica che tocca i 4 milioni all'anno per un giocatore a scadenza con diverse offerte. La Juve spinge, si informa. Intanto si gode Pogba e Dybala. Loro al banchetto degli ottavi di Champions sono già seduti e comodi…

Fabrizio Romano